Dalla gestione dei cantieri, ai disagi per i posti auto, sino agli alberi “buttati giù”. Sono solo alcune delle ragioni per le quali, oggi, è prevista una nuova mobilitazione contro il progetto Brt a Bari. A farsi portavoce il Comitato cittadino “No BRT Municipio 2” che chiama residenti, commercianti e cittadini a scendere in piazza oggi, 20 luglio, alle 16, davanti a Palazzo di Città, per chiedere risposte all’amministrazione comunale sulle criticità legate ai cantieri e agli interventi in corso nei quartieri interessati. La protesta nasce, secondo il Comitato, dalla volontà di riunire le diverse voci di dissenso nei confronti di un progetto che continuerebbe a essere portato avanti senza un confronto adeguato con chi vive e lavora quotidianamente nelle zone coinvolte.
“La scelta di scendere nuovamente in piazza nasce dalla volontà di unire tutte le voci di dissenso nei confronti di un progetto che, a nostro avviso, continua a essere portato avanti senza il necessario confronto con chi vive quotidianamente i quartieri interessati”, spiegano dal Comitato. Tra le ragioni della mobilitazione vengono indicati il mancato rispetto degli impegni assunti dall’amministrazione e le presunte difformità tra quanto annunciato e quanto poi avvenuto sul territorio.
Uno degli episodi che avrebbe alimentato ulteriormente il malcontento riguarda il recente abbattimento degli alberi in via Di Vittorio. Secondo quanto riferito dal Comitato, ai cittadini sarebbe stato comunicato che gli esemplari da rimuovere sarebbero stati soltanto tre, mentre la situazione riscontrata avrebbe aumentato la sfiducia nei confronti del Comune. Resta aperto anche il tema dei parcheggi sostitutivi. Il Comitato richiama in particolare l’area antistante la Casa circondariale, dove i lavori sarebbero stati completati ma i nuovi posti auto annunciati non sarebbero ancora stati realizzati.
“Continuiamo ad attendere la realizzazione dei parcheggi sostitutivi più volte promessi”, sottolineano i rappresentanti del Comitato. “Un esempio è rappresentato dall’area antistante la Casa Circondariale, dove i lavori sono stati completati ma i nuovi posti auto annunciati non sono ancora stati realizzati, nonostante fosse stato assicurato che si trattasse di interventi semplici e rapidi”. I promotori della protesta chiariscono di essere consapevoli dei disagi inevitabili legati ai cantieri e della necessità di investire nelle infrastrutture. Tuttavia contestano la programmazione e la gestione degli interventi, ritenendo che la sovrapposizione di più cantieri stia mettendo in difficoltà viabilità, residenti e attività commerciali. “Residenti e commercianti continuano a sentirsi poco ascoltati rispetto a un progetto percepito come calato dall’alto”, afferma il Comitato, secondo cui il BRT, allo stato attuale, non starebbe offrendo risposte concrete ai problemi della mobilità urbana, rischiando invece di aumentare i disagi nei quartieri interessati.
“Per questo torniamo in piazza, ancora una volta, a tutela dei diritti dei cittadini. Noi la città la viviamo ogni giorno e chiediamo semplicemente di essere ascoltati. Abbiamo bisogno di risposte concrete, non di ulteriori promesse”. Il Comitato rivolge quindi un appello alla cittadinanza affinché partecipi alla manifestazione di lunedì. La protesta, precisano gli organizzatori, non è contro il progresso né contro il BRT in sé, ma contro le modalità con cui il progetto viene realizzato e contro criticità già segnalate più volte senza, a loro dire, soluzioni adeguate. “Anche noi vogliamo una Bari più moderna, più efficiente e proiettata verso il futuro”, concludono. “Ma vogliamo una città che cresca insieme ai suoi cittadini, senza lasciare indietro nessuno e senza escludere chi la vive ogni giorno”.
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