Il repentino peggioramento delle condizioni meteomarine che nel tardo pomeriggio di ieri ha interessato gran parte della costa pugliese, con forti raffiche di vento e mare in rapido aumento, ha richiesto un intenso impegno
operativo della Guardia Costiera della Direzione Marittima della Puglia e della Basilicata Jonica, impegnata in numerosi interventi di ricerca e soccorso coordinati lungo l’intero litorale di competenza.
Tra gli interventi più significativi, a Bari un gommone si è capovolto davanti all’ingresso della Fiera del Levante a causa delle improvvise condizioni meteomarine avverse. La Sala Operativa ha disposto l’immediato invio della motovedetta CP 309 e di una pattuglia terrestre. La persona che si trovava a bordo è stata prontamente soccorsa da un’altra unità presente in zona, mentre la Guardia Costiera ha verificato che non vi fossero ulteriori dispersi,
concludendo l’emergenza con esito positivo.
A Taranto, la segnalazione di un subacqueo disperso nelle acque antistanti il parco eolico ha fatto scattare immediatamente le ricerche. L’uomo è stato individuato e recuperato in breve tempo, in discrete condizioni di salute.
Nel compartimento di Molfetta, due canoisti in difficoltà sono stati raggiunti e scortati in sicurezza fino al porto.
Particolarmente intensa anche l’attività nel Gargano. A Vieste, una prima operazione ha riguardato un’imbarcazione in avaria con otto persone a bordo al largo di Vignanotica. Le unità della Guardia Costiera hanno provveduto al recupero degli occupanti e all’assistenza dell’unità fino al suo trasferimento in sicurezza. Pochi minuti dopo è stato necessario intervenire anche nei pressi di Peschici, dove un’altra imbarcazione, con undici persone a bordo, si trovava in difficoltà a causa del peggioramento del mare. Anche in questo caso l’emergenza si è conclusa senza conseguenze per gli occupanti.
Ulteriori interventi sono stati effettuati dalla Guardia Costiera di Brindisi, per verificare una segnalazione di emergenza poi risultata riconducibile a una boa oceanografica, pericolosa per la sicurezza della navigazione, e dalla
Guardia Costiera di Barletta, dove le ricerche avviate a seguito della segnalazione di un presunto natante alla deriva hanno dato esito negativo. L’intensa attività svolta nell’arco di poche ore testimonia la costante prontezza operativa delle donne e degli uomini della Guardia Costiera che, anche in presenza di improvvisi fenomeni meteorologici avversi, assicurano un presidio continuo per la salvaguardia della vita umana in mare.