Mozziconi di sigarette, tappi di plastica e di metallo raccolti dalla sabbia della spiaggia di Pane e Pomodoro, a Bari. Armati di buste, contenitori, strumenti per la raccolta e tanta buona volontà, i ragazzi e le ragazze della cooperativa Felicità contagiosa, impegnati nel servizio educativo Agave e nel progetto “R-estate connessi”, hanno setacciato l’arenile per contribuire alla pulizia della spiaggia.
L’iniziativa rientra in un percorso di sensibilizzazione e tutela dell’ambiente, con particolare attenzione al mare e agli effetti dell’inquinamento sugli ecosistemi marini. I partecipanti, adolescenti con risorse e sensibilità diverse, hanno formato un gruppo inclusivo composto da ragazzi normotipici e con neurodivergenze. Ad accompagnarli durante l’attività sono state le coordinatrici Patrizia Aubernon e Loretta Cavallo, che hanno seguito il gruppo nel percorso educativo e relazionale legato alla salvaguardia dell’ambiente.
La raccolta sulla spiaggia è stata preceduta da un incontro formativo alla Sea Turtle Clinic di Valenzano. Qui i ragazzi sono stati accolti dal professor Antonio Di Bello e accompagnati dalla dottoressa Elisabetta D’Elia, per osservare da vicino i danni provocati dall’inquinamento agli animali marini, in particolare alle tartarughe. L’esperienza ha permesso ai partecipanti di collegare il gesto concreto della raccolta dei rifiuti alla tutela della fauna marina, trasformando una mattinata in spiaggia in un’occasione di educazione ambientale, responsabilità e inclusione. Lunedì 10 agosto l’iniziativa sarà ripetuta con una nuova raccolta. Un modo per continuare il percorso avviato e ricordare che anche piccoli rifiuti, come mozziconi e tappi, possono avere un impatto pesante sull’ambiente se abbandonati sulla sabbia o dispersi in mare.