Sono esasperati i residenti di San Girolamo per i continui episodi di illegalità che si stanno verificando. L’ultimo è quello di un’auto parcheggiata fin sopra i portici della piastra, in piena zona pedonale. Ecco la lettera del comitato Vivere La voce di San Girolamo – Fesca, a firma di Nicola Loconsole , componente del comitato.
“Caro Sindaco Vito Leccese, Le scriviamo a cuore aperto, a nome di tutto il Comitato di Quartiere e dei residenti del San Girolamo, perché la situazione sul nostro Lungomare IX Maggio è ormai fuori controllo. Non c’è più tempo da perdere. Questo lungomare è nato per essere l’orgoglio di Bari, il nostro affaccio sulla bellezza. Oggi, specialmente nelle ore serali e notturne, si trasforma in una terra di nessuno. Viviamo nel costante timore che accada l’irreparabile. Negli ultimi giorni abbiamo assistito a:
– Risse sfiorate per il passaggio folle e indisciplinato di monopattini e minimoto tra i pedoni.
– Bambini e anziani costretti a schivare mezzi a due ruote che sfrecciano a tutta velocità sulle aree pedonali.
L’episodio vergognoso di un’automobile salita fin sopra la piastra sul mare, a dimostrazione della totale assenza di freni inibitori e di rispetto per i beni comuni.Sindaco, i cittadini sono stanchi, esasperati e, soprattutto, hanno paura. Non possiamo aspettare che ci scappi il morto prima di intervenire. Il quartiere ha bisogno di sentire la presenza dello Stato.Per questo Le chiediamo con forza e urgenza un presidio fisso o controlli stringenti e continui da parte della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine durante la movida serale e la notte.Vogliamo riprenderci la nostra tranquillità. Vogliamo che la bellezza del Lungomare IX Maggio sia protetta, non calpestata dall’inciviltà.Confidiamo nella Sua sensibilità e in un Suo intervento immediato. Noi siamo pronti a collaborare, ma le istituzioni devono darci un segnale chiaro. Ora”.