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Turismo, dalla natura alle antiche tradizioni: ecco Fontainemore

Per la rubrica turismo scopriamo un borgo della Valle d'Aosta

Pubblicato da: redazione | Mar, 28 Luglio 2026 - 16:08
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Piccolo, autentico e circondato da paesaggi alpini, oggi siamo a Fontainemore: uno dei borghi più suggestivi della Valle d’Aosta. Situato a 760 metri di altitudine, nella valle del Lys, è il comune più orientale della regione e conta poco più di quattrocento abitanti. Dal 2023 fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia. Qui il tempo sembra scorrere lentamente tra case in pietra e legno, antiche mulattiere, cappelle affrescate e villaggi che conservano ancora le tracce della cultura rurale locale. Fontainemore è una meta ideale per chi ama la montagna, le escursioni, la storia e le tradizioni più autentiche. Ma andiamo per gradi.

Le origini del nome tra storia e leggenda

L’origine del nome Fontainemore è legata a diverse leggende. Secondo una delle più conosciute, nel 543 il monaco San Mauro, proveniente da Oropa, raggiunse il piccolo villaggio attraversando il colle della Barma. Dopo essersi fermato a pregare nella piazza del paese, dalla pietra su cui si era seduto sarebbe sgorgata una sorgente. Il monaco invitò quindi gli abitanti a costruire una cappella dedicata a Sant’Antonio Abate e il paese prese il nome di Fontaine-Maure, ovvero “fontana di Mauro”. Un’altra teoria collega il toponimo all’espressione “Fontana Mora”, cioè fontana scura, per il colore delle alghe presenti sul fondo. Esiste anche una versione secondo cui il nome deriverebbe da “Fontaine de la mort”, la fontana della morte, a causa della presunta presenza di arsenico nelle sue acque.

Un borgo di pietra e legno

I villaggi di Fontainemore conservano ancora numerosi esempi dell’architettura tradizionale valdostana. Passeggiando tra le frazioni di Farettaz, Pillaz, Planaz, Chuchal e Niana si incontrano abitazioni in pietra e legno, piccoli oratori, cappelle affrescate e antichi sentieri. Tra i luoghi più caratteristici c’è l’Ecomuseo della media montagna, situato in località Pra dou Sas, ai confini della Riserva naturale del Mont Mars. Si tratta di un antico villaggio che ha mantenuto intatti gli ambienti e gli edifici del passato, diventando un vero museo a cielo aperto. All’interno sono conservati gli spazi destinati alle attività agricole e numerosi strumenti utilizzati dai muratori. Gli uomini di Fontainemore, infatti, erano conosciuti per la loro abilità nel lavoro edile e per secoli si spostarono in Francia e in Svizzera per esercitare il mestiere.

La Riserva naturale del Mont Mars

Uno dei principali tesori del territorio è la Riserva naturale del Mont Mars, la più vasta della Valle d’Aosta. L’area protetta si estende ai piedi dell’omonima montagna ed è caratterizzata da laghi alpini, torrenti, boschi, praterie e torbiere. Nel capoluogo si trova il Centro visitatori della riserva, dove è possibile ricevere informazioni sui sentieri e sulle escursioni. Al suo interno si possono visitare due esposizioni permanenti dedicate alla fauna del Mont Mars e alla storica Processione di Oropa. Dalla località Coumarial partono diversi percorsi escursionistici. Tra questi c’è il sentiero che conduce al Rifugio Barma e successivamente al Col Chardon, punto di partenza della via ferrata che raggiunge la vetta del Mont Mars, a circa 2.600 metri di altitudine.

Il ponte e il Gouffre de Guillemore

Tra i luoghi più spettacolari di Fontainemore c’è il Gouffre de Guillemore, una profonda gola scavata nella roccia dal torrente Lys. Il ponte di Guillemore sovrasta l’orrido in uno dei punti più stretti della valle, quasi al confine con il comune di Issime. Seguendo una mulattiera che costeggia il torrente è possibile osservare la gola dal basso e ammirare il suggestivo salto d’acqua. Il Gouffre de Guillemore rappresenta anche un confine storico e linguistico tra la popolazione francoprovenzale della Valle d’Aosta e la minoranza walser presente nella vicina Issime.

La chiesa e il ponte del capoluogo

Nel centro del paese si trova la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate, uno dei principali edifici religiosi di Fontainemore. La prima cappella dedicata al santo sarebbe stata costruita già nel VII secolo, mentre la parrocchia divenne indipendente da quella di Perloz nel 1693. Accanto alla chiesa si trova il caratteristico ponte in pietra a schiena d’asino, costruito nel XVII secolo sul torrente Lys. Insieme al campanile della parrocchiale, il ponte rappresenta uno dei simboli più riconoscibili del borgo ed è raffigurato anche nello stemma comunale.

La Processione di Oropa

Tra le tradizioni più importanti di Fontainemore c’è la Processione di Oropa, una delle più antiche processioni mariane della Valle d’Aosta, documentata già nel 1557. L’evento si svolge ogni cinque anni alla fine del mese di luglio. I pellegrini partono a mezzanotte dalla cappella di Pillaz e raggiungono in preghiera il colle della Barma. Da qui scendono sul versante piemontese fino al Santuario di Oropa. Il mattino successivo molti partecipanti ripercorrono a ritroso lo stesso cammino per rientrare a Fontainemore. Il lungo itinerario attraversa proprio la Riserva naturale del Mont Mars e unisce spiritualità, fatica e paesaggi di grande bellezza.

La tradizione dei muratori

La storia di Fontainemore è strettamente legata ai suoi muratori, chiamati anche “maçons”, che per secoli emigrarono stagionalmente in Francia e in Svizzera. A questa tradizione è legata anche la festa di San Grato. Secondo il racconto popolare, nel 1380 alcuni muratori di Fontainemore ritrovarono in Savoia le reliquie del santo, che erano state sottratte dalla cattedrale di Aosta, e le riportarono in Valle d’Aosta attraverso le montagne. Ancora oggi, il 7 settembre, i muratori del paese hanno l’onore di trasportare le reliquie di San Grato durante la processione che si svolge ad Aosta.

Sport e attività all’aria aperta

Fontainemore offre numerose possibilità agli amanti dello sport e della natura. Durante l’estate si possono percorrere sentieri, mulattiere e itinerari che attraversano boschi, villaggi e paesaggi alpini. Dalla località Coumarial partono anche un percorso salute e diversi itinerari ad anello. In inverno gli stessi percorsi vengono frequentati con le racchette da neve o con gli sci da alpinismo. Nella zona è presente anche una pista di sci di fondo che collega Coumarial al vicino comune di Lillianes. Gli amanti dell’avventura possono praticare canyoning lungo i torrenti Bouro e Pacoulla oppure arrampicarsi nella palestra di roccia “Gabriele Beuchod”, in località Borney.

Un angolo autentico della Valle d’Aosta

Fontainemore è un borgo capace di unire natura, cultura e tradizioni. La Riserva del Mont Mars, le case in pietra, le antiche cappelle, il ponte sul Lys e la storica Processione di Oropa raccontano l’identità di un territorio che ha saputo conservare il proprio passato. Una destinazione lontana dal turismo di massa, ideale per chi desidera scoprire una Valle d’Aosta più silenziosa, genuina e profondamente legata alla montagna.

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