Fermate del bus senza pensiline, passeggeri costretti ad aspettare sotto il sole e, in alcuni casi, anche a fare attenzione al passaggio delle biciclette. È la denuncia che arriva da alcuni cittadini baresi, partita dalla fermata Europa-Buozzi, ma estesa, secondo le segnalazioni, anche ad altre zone della città. Il problema riguarda soprattutto le fermate sprovviste di copertura, dove chi aspetta il pullman non ha riparo né dalle alte temperature estive né, durante l’inverno, da pioggia e vento. Una criticità che pesa in particolare su anziani, persone fragili, studenti, lavoratori e cittadini che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico.
“In attesa del pullman, aspetto sotto il sole, evitando che le bici che passano mi investano”, scrive un cittadino sui social, criticando la configurazione dello spazio in corrispondenza della fermata. Il riferimento è alla presenza della pista ciclabile nelle immediate vicinanze, che secondo alcuni utenti renderebbe l’attesa ancora più scomoda e rischiosa. La segnalazione non si limita al caldo di questi giorni. Per i cittadini, infatti, l’assenza delle pensiline è un problema strutturale, destinato a ripresentarsi anche nei mesi freddi. “Voglio vedere l’inverno, quando si aspetta più di mezz’ora il pullman, come si fa senza una copertura”, commenta un altro residente.
Al centro delle lamentele c’è quindi il tema della qualità delle fermate e della sicurezza degli spazi destinati all’attesa. Le pensiline, sottolineano i cittadini, non rappresentano un dettaglio di arredo urbano, ma un servizio essenziale per rendere il trasporto pubblico realmente fruibile. Tra gli esempi citati c’è anche la zona del Giudice di pace, dove un cittadino segnala una fermata vicina alla pista ciclabile e all’uscita dei parcheggi. Una situazione che, secondo chi protesta, conferma la necessità di valutare meglio la convivenza tra fermate, percorsi ciclabili, auto e spazi pedonali. La denuncia arriva in un momento in cui Bari sta ripensando diversi assetti della mobilità urbana, tra nuove corsie, cantieri e interventi legati al trasporto pubblico. Proprio per questo, i cittadini chiedono maggiore attenzione anche agli elementi più concreti della vita quotidiana tra cui un riparo, uno spazio sicuro dove aspettare, una fermata accessibile e protetta.