Il 21 novembre 2026, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, aprirà ufficialmente alla città il Parco della Rinascita, sorto sull’area dell’ex fabbrica Fibronit. Un annuncio storico che segna il traguardo di decenni di lotte civiche, impegno istituzionale e riscatto per l’intera comunità barese.
Quella data non è una scelta casuale: celebrare la piantumazione, il verde e il respiro della terra laddove per decenni la polvere di amianto ha seminato sofferenza e morte racchiude un significato civile ed etico profondissimo. Il Parco della Rinascita rappresenta la vittoria della vita sul veleno, della memoria sulla rassegnazione, e si prepara a restituire alla città uno spazio pubblico di salute, natura e futuro.
Per dare a questo momento storico il solenne tributo che merita l’intera comunità, il Comitato Cittadino Fibronit ha trasmesso un formale invito al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella , affinché possa onorare la città di Bari con la sua presenza nel giorno dell’inaugurazione. L’iniziativa del Comitato è pienamente condivisa e sostenuta dal Sindaco di Bari, Vito Leccese, e dal Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, a testimonianza di una compatta volontà istituzionale che da sempre cammina al fianco dei cittadini.
In questo contesto, il Comitato rivolge un appello accorato a tutti i parlamentari pugliesi, di qualsiasi schieramento ed appartenenza politica. “Il Parco della Rinascita non ha colore politico: è il parco di tutte e di tutti, appartiene alla memoria delle vittime, alle loro famiglie e al futuro dei nostri figli. Chiediamo a tutte le forze politiche e ai rappresentanti della Puglia in Parlamento di unirsi in un’unica voce istituzionale. La presenza del Capo dello Stato suggellerebbe il riscatto morale e ambientale non solo di un quartiere o di una città, ma di una battaglia di dignità che è patrimonio dell’Italia intera”, si legge nella nota.
Nei prossimi mesi il Comitato Cittadino Fibronit continuerà a seguire le ultime fasi che porteranno all’apertura dei cancelli, promuovendo iniziative di accompagnamento e condivisione affinché il 21 novembre 2026 sia davvero la festa della rinascita collettiva.