Tre giorni dedicati al fungo cardoncello, tra gastronomia, tradizioni e valorizzazione del territorio. Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, si prepara a ospitare dal 13 al 15 novembre la 21esima edizione della Sagra del Fungo Cardoncello, appuntamento che quest’anno conquista un importante riconoscimento nazionale con l’ingresso nel circuito delle “Sagre di Qualità”, promosso dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI).
La manifestazione torna così a celebrare uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione gastronomica pugliese, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali e promuovere il patrimonio culturale e culinario del territorio. La novità principale dell’edizione 2026 è proprio il riconoscimento ottenuto nell’ambito del circuito nazionale delle “Sagre di Qualità”, iniziativa promossa dall’UNPLI insieme alle associazioni di categoria per premiare le manifestazioni che mantengono un forte legame con la storia, le tradizioni e l’identità delle comunità locali.
L’inserimento nel circuito rappresenta un riconoscimento per una manifestazione che, attraverso il fungo cardoncello, contribuisce da oltre vent’anni alla promozione di Ruvo di Puglia e delle sue tradizioni enogastronomiche. Il programma dell’edizione 2026 è stato presentato nel corso di una conferenza stampa ospitata dal Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, del sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, e dell’assessora comunale alle Attività produttive, Emanuela Caifasso.
All’incontro hanno partecipato anche il consigliere delegato al Decoro urbano, Patrizio Spinelli, e Rocco Lauciello, presidente della Pro Loco di Ruvo di Puglia e di UNPLI Puglia. La Sagra del Fungo Cardoncello si conferma dunque un appuntamento dedicato alla valorizzazione delle produzioni tipiche e delle tradizioni del territorio, con una nuova edizione che punta a rafforzare la visibilità di Ruvo di Puglia anche nel panorama nazionale delle manifestazioni enogastronomiche. L’appuntamento è dal 13 al 15 novembre 2026, con tre giornate dedicate al cardoncello e all’identità gastronomica locale.
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