Dal 6 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027 otto Comuni capoluogo ospiteranno un programma di attività culturali e di comunità: Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Andria, Barletta e Trani. Si chiama “Natale in Puglia 2026” ed è la misura promossa dalla Regione Puglia per un Natale diffuso, occasione di incontri, cultura e tradizioni. A sostegno del programma la Giunta regionale ha approvato uno stanziamento di 2.200.000 euro.
La Regione si pone un duplice obiettivo. Da una parte ampliare le occasioni di incontro per i residenti, coinvolgendo quartieri e reti culturali locali e qualificando l’offerta natalizia. Dall’altra rendere la Puglia più attrattiva nella stagione invernale, costruendo un calendario regionale riconoscibile, pensato per i visitatori ma anche per i pugliesi che rientrano a casa per le feste.
A spiegare l’idea è il presidente della Regione Antonio Decaro: “La Puglia è ricca di storie e tradizioni legate alle festività natalizie, ognuna di queste speciale e unica per i pugliesi che attendono questo periodo di festa per riunirsi con le persone care, sia che vivono a pochi chilometri da casa sia che tornano per le feste dall’altra parte del mondo – dichiara il presidente della Regione Antonio Decaro -. In altri casi invece proprio gli eventi a cavallo tra Natale e Capodanno rappresentano leve attrattive che possono generare anche importanti flussi turistici che aprono la strada a nuove occasioni di sviluppo destagionalizzato. Per questo l’idea di promuovere una misura a doppio binario: da una lato chiediamo ai Comuni capoluogo di strutturare un programma di iniziative che valorizzi le specificità dei territori rispettando riti, storie e comunità sostenuto da un finanziamento della Regione e dall’altro proprio la Regione avrà il compito di promuovere non il Natale in Puglia ma ‘i Natali di Puglia’ in un calendario integrato che attraversi tutte le province di Puglia. attraversando tutti i comuni capoluogo e promuovendo una vacanza in Puglia dai sapori invernali. L’idea è che la Regione Puglia possa sostenere la creazione di occasioni di socialità e di comunità sui territori. Abbiamo scelto di partire dal periodo che per eccellenza richiama quei valori di accoglienza, comunità, tornanza e radici per dare ai Pugliesi occasioni per stare insieme e per vivere l’esperienza delle feste di Natale in Puglia”.
I Comuni potranno proporre iniziative, unite da un’identità visiva e da un calendario condiviso, articolate in quattro ambiti. Il primo è cultura e spettacolo, con musica, arti performative e laboratori. Il secondo è comunità e generazioni, con proposte per famiglie, bambini, giovani e anziani. Poi identità e tradizioni, dall’artigianato al patrimonio immateriale fino alla gastronomia. Infine luoghi da vivere e scoprire, con itinerari, visite e animazione di piazze e quartieri.
Dei 2,2 milioni di euro complessivi, 2.000.000 euro saranno destinati ai Comuni per realizzare le attività e 200.000 euro al programma di comunicazione istituzionale. Il riparto tra i Comuni combina una quota base e una quota proporzionale alla popolazione residente, sulla base dei dati ISTAT Demo aggiornati al 1° gennaio 2026. La quota base è di 100.000 euro per ciascun capoluogo di provincia e di 33.000 euro per ciascuno dei Comuni di Andria, Barletta e Trani.
Il quadro provvisorio prevede 515.895,49 euro per Bari, 343.439,47 euro per Taranto, 290.791,04 euro per Foggia e 224.127,67 euro per Lecce. A Brindisi andranno 206.760,55 euro, ad Andria 159.932,76 euro, a Barletta 154.076,66 euro e a Trani 104.976,35 euro.
I programmi proposti dai Comuni saranno valutati secondo criteri di qualità e riconoscibilità, partecipazione della comunità, diffusione nei quartieri, capacità di valorizzare il territorio, continuità del calendario, gratuità e accessibilità degli eventi. L’attuazione sarà affidata alla Struttura Autonoma di Attuazione del Programma e si articolerà in due fasi. Nella prima la Regione inviterà i Comuni a presentare le proposte, curerà l’istruttoria, la concessione dei finanziamenti e la rendicontazione. Nella seconda gestirà l’immagine coordinata, il calendario regionale, il monitoraggio e la campagna di comunicazione.
L’iniziativa si inserisce nella strategia regionale per il turismo e l’ospitalità. Le risorse provengono dal Fondo di Rotazione (FdR) e dal Programma Operativo Complementare (POC) Puglia 2021/2027, nell’ambito dell’Accordo per la Coesione e della Delibera CIPESS n. 6/2025.