Le ACLI Bari e BAT a Bari per il XXVII Congresso Provinciale

    “Niente paura: con le Acli attraversiamo il cambiamento” è lo slogan dell’appuntamento barese delle Acli di Bari e Bat, chiamate ad eleggere i delegati per il rinnovo delle cariche nazionali e regionali. Nella Sala Consiglio Città Metropolitana una giornata di spunti e riflessioni sui temi attuali della nostra società.

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    Le ACLI di Bari e Bat a congresso. Si svolgerà sabato 12 marzo a Bari (Sala Consiglio Città Metropolitana di Bari – Lungomare Nazario Sauro, 29) il XXVII Congresso provinciale delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiane in vista del prossimo Congresso Nazionale in programma a Livorno dal 5 al 7 maggio. In tale occasione si rinnoverà la carica della presidenza nazionale e sarà rinnovata anche la presidenza e le cariche delle Acli in Puglia (il 9 aprile).

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    Un momento importante per il movimento aclista barese che conta più di 40 circoli nelle due province e oltre 5000 tesserati, cifre in aumento nell’ultimo anno. Il tema di discussione sarà imperniato su due parole chiave: paura e cambiamento, termini ricorrenti in una società in piena evoluzione. Nel segno delle tre fedeltà storiche dell’associazione – la fedeltà alla Chiesa, alla Democrazia e al Lavoro – gli aclisti si riuniranno per riflettere insieme su fondamentali questioni che riguardano la propria vita associativa e il bene comune dell’Italia, la passione intelligente per il presente e il futuro degli italiani e del Paese.

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    Anche per il movimento aclista di Bari e Bat, dunque, si tratta di un momento celebrativo della democrazia associativa ma anche di rinnovo del assetto di governo.

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    “Oggi – spiega il presidente delle Acli di Bari e Bat Nicola Di Pintoancora di più rispetto al passato, la società italiana è circondata dalla paura. Le minacce e le paure devono essere superate dalla comunità. La comunità infatti crea fiducia, attraverso uno sguardo pregno di speranza. La paura è un sentimento che si prova quando si affronta qualcosa che non si conosce. Le Acli invece grazie al vissuto di 70 anni di storia  sanno da dove partono e dove vogliono arrivare. Il cambiamento non ci spaventa. Proprio per questo il nostro statuto ci impone, oggi più che mai, massima attenzione alle fragilità e agli “ultimi”, alle persone che bussano alle nostre porte perché povere, e magari in fuga dalla guerra e dalla sofferenza”.

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    Proprio in questi giorni, 25 anni dopo lo storico sbarco di migliaia di albanesi dalla nave Vlora nel porto di Bari, le Acli di Bari ricordano il proprio impegno in prima linea insieme alle istituzioni, alle forze dell’Ordine e ai volontari, dando prova di grande spirito di accoglienza.

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    “Anche oggi – conclude il presidente Nicola Di Pinto – alla luce delle voci che darebbero come imminente un nuovo sbarco di profughi nel capoluogo pugliese, le Acli rinnovano il proprio impegno in prima linea per l’accoglienza e l’aiuto di chi sta fuggendo per garantirsi la vita”.

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