Restano 27 le Bandiere blu assegnate alla Puglia dalla Foundation for Environmental Education (Fee) per il 2026. Il numero dei riconoscimenti resta invariato rispetto allo scorso anno, ma cambiano alcune località premiate. Tra i nuovi ingressi figurano Tricase e Morciano di Leuca, mentre perdono il vessillo Patù e Castrignano del Capo. Confermate invece diverse mete pugliesi che da anni ottengono il riconoscimento, tra cui le Isole Tremiti, Bisceglie, Melendugno, Ostuni, Castro e Maruggio. La Bandiera blu viene assegnata ai Comuni costieri che rispettano 33 criteri legati alla qualità ambientale, alla gestione del territorio e ai servizi offerti.
Tra gli elementi valutati dalla Fee figurano l’efficienza degli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti, l’accessibilità delle spiagge, la tutela delle aree naturalistiche e le iniziative promosse per migliorare la vivibilità durante la stagione estiva. Secondo la Fondazione, il programma punta a spingere le amministrazioni locali “a impegnarsi per risolvere, e migliorare nel tempo, le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di una attenta salvaguardia dell’ambiente”.
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