Cabtutela.it
acipocket.it
ferrovieappulolucane.it

BARI – “La foto del fermato con me? In quella manifestazione in tanti si sono fatti fotografare con me, ricordo perfettamente quella faccia, mi ha fermato più di una volta durante il percorso chiedendo una foto insieme, mi sono anche indispettito e infastidito”. Così il sindaco Antonio Decaro commenta il selfie scattato da uno dei presunti terroristi, Hakim Nasiri, arrestato oggi. La fotografia risale al 10 settembre del 2015 durante la cosiddetta Marcia degli scalzi, manifestazione organizzata in tutta Italia in segno di solidarietà per i migranti.  “Ricordo – continua Decaro –  che lui e altri avevano scarpe da ginnastica molto eleganti e parlavano un italiano anche abbastanza fluente. L’operazione di oggi – ha aggiunto Decaro – dimostra che l’intelligence del nostro Paese funziona. Funzionano le forze dell’ordine, funziona la magistratura: la situazione è sotto controllo. Certo sapere che facevano foto di supermercati e dell’aeroporto ci fa pensare come abbiamo pensato più volte che comunque siamo una terra di transito”.\r\n\r\nDecaro commenta anche la “guerriglia” scoppiata lunedì sera tra abusivi e forze dell’ordine, durante la festa di San Nicola. “È  stata una battaglia tra lo Stato e alcuni gruppi criminali che si sono divisi il territorio anche durante la festa di San Nicola. C’era chi comandava  dall’Albergo delle nazioni fino a piazza Diaz, poi chi pretendeva di controllare l’area da piazza Diaz al Margherita e  poi dal Margherita fino al porto. Queste persone hanno cercato di tenere in ostaggio una città. Ieri abbiamo vinto noi la battaglia ma non ancora la guerra”. Il sindaco parla della sua città e di come ha reagito. ” Sono orgoglioso dei baresi che si sono schierati dalla parte della legalità. Ho ringraziato forze dell’ordine, il ministro Alfano e la polizia municipale per l’operazione di ieri”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui