SABATO, 28 MARZO 2026
88,271 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
88,271 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Si finge avvocato della Fondazione Antiusura, ma non è nemmeno laureata

Pubblicato da: Vincenzo Damiani | Mer, 22 Marzo 2023 - 09:26
Tribunale civile

BARI – Si fingeva persino avvocato della Fondazione antiusura, in realtà era solo iscritta al corso di Giurisprudenza ma senza aver mai sostenuto tutti gli esami. Una donna di 41 anni, residente a Bari, è stata arrestata dalla polizia e messa ai domiciliari dando esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Sergio Di Paola. Le indagini sono state coordinate dal pm Marco D’Agostino, secondo la Procura l’indagata si sarebbe qualificata falsamente come avvocato ai suoi clienti, vittime ignare. Senza avere i titoli, avrebbe fornito assistenza legale in materia civile e penale, anche fuori da Bari.

rn

Si era “specializzata” soprattutto in controversie legate a finanziamenti divenuti, per i suoi clienti, di “difficile onorabilità”, sostiene la Procura di Bari. Ai suoi assistiti poi consegnava atti giuridici contraffatti. A cadere nella sua trappola decine di persone “sprovvedute ed in estremo stato di bisogno – scrive la Procura – costrette a darle fiducia nel timore, da lei stessa ingenerato, di danni economici maggiori”. La polizia ha eseguito diverse perquisizioni nei mesi scorsi trovando raccomandante, transazioni, sentenze, ovviamente documenti tutti risultati falsi.

rn

Nonostante fosse ormai a conoscenza dell’indagine in corso a suo carico, la donna ha continuato a svolgere la professione di avvocato senza averne i titoli. “Non mancava – scrive la Procura di Bari – neppure di intralciare le investigazioni, giungendo tra l’altro a suggerire alle vittime dì non presentarsi alle convocazioni della polizia adducendo false malattie, nel tentativo di compromettere la genuina acquisizione delle prove”. L’ufficio lo aveva allestito all’interno della sua abitazione, un ufficio “professionale”, con tanto di scrivania in legno, biblioteca e codici sparsi ovunque. Avrebbe preteso costanti pagamenti in contanti dai suoi clienti senza rilasciare le ricevute.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Stretta sui monopattini: dal 16 maggio...

A partire dal prossimo 16 maggio diventano obbligatori targa e assicurazione...
- 28 Marzo 2026

Fisioterapista ucciso a Bari: il killer...

La morte di Mauro Di Giacomo, il fisioterapista ucciso la sera...
- 28 Marzo 2026

Nayt conquista Bari: lunghe code per...

L’attesa per Nayt si è fatta sentire già dalle prime ore...
- 28 Marzo 2026

Mense scolastiche, presentato il Manifesto per...

È stato presentato negli scorsi giorni a Roma il Manifesto per...
- 28 Marzo 2026