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Dopo aver superato a pieni voti la sfida con il Belgio di Wilmots, la nazionale azzurra ora si trova davanti il compito più difficile: dimostrare che il bel gioco visto a Lille può diventare una costante. Per farlo dovrà mostrare la stessa concretezza contro la Svezia, tecnicamente inferiore al Belgio, ma che comunque può contare sulla bravura di un attaccante di peso come Zlatan Ibrahimovic.\r\n\r\nConte: “Manteniamo la lucidità”\r\n\r\nPer capire con che mentalità gli azzurri scenderanno alle 15 allo Stadium de Toulouse, non possiamo che rifarci alle parole del Ct Antonio Conte, che come sempre alla vigilia dell’evento è comparso in conferenza stampa con il capitano Gianluigi Buffon.\r\n\r\nParole chiave del suo intervento è “lucidità”. “Una singola partita non può cambiare l’atteggiamento dei ragazzi che alleno – spiega Conte -. Non abbiamo ancora fatto niente, stiamo coi piedi per terra. Dobbiamo essere equilibrati, preparati, concentrarci su di noi e raggiungere gli ottavi, ovvero il nostro primo obiettivo”.\r\n\r\nDalle parole dell’allenatore inoltre si evince che il motto “squadra che vince non si cambia” vale anche per gli azzurri. Conte infatti non dovrebbe apportare grossi cambiamenti alla formazione, che sarà, tranne stravolgimenti dell’ultimo minuto, pressoché identica a quella vista a Lille.\r\n\r\nSvezia non Ibrahimovicentrica\r\n\r\nIl tecnico ha speso alcune parole anche sugli avversari, confermando intanto che nella squadra avversaria non lo spaventa soltanto Ibrahimovic. “Zlatan – dichiara – è un top player che può giocare in tutti i campionati del mondo e spostare gli equilibri. E’ la stella di una squadra quadrata come la Svezia, ma dobbiamo stare attenti anche a uomini come Forsberg, Berg, Guidetti e pure ai calci da fermo”.\r\n\r\nE per riuscire ad arrivare alla vittoria e confermare quanto già di buono visto a Lille dovrà affidarsi a tutti, soprattutto (come disse anche Gianluigi Buffon in conferenza stampa qualche giorno fa) all’esperienza dei giocatori più rodati e al guizzo dei giovani.\r\n\r\nLe altre partite\r\n\r\nDopo la partita dell’Italia la giornata di Europei si conclude con altre due partite. Repubblica Ceca – Croazia si disputerà alle 18 allo Stade Geoffroy Guichard, Saint-etienne. Le due squadre si affrontano per la prima volta in una sfida che mette qualcosa in palio: finora hanno giocato solo due amichevoli, concluse con una vittoria della Croazia e un pareggio. Non sarà una partita facile per la Repubblica Ceca visti i tanti talenti della Croazia, tra cui la nuova conoscenza del nostro campionato Nikola Kalinic, che tanto bene ha fatto quest’anno con la Fiorentina.\r\n\r\nChiude la giornata alle 21 Spagna – Turchia. Le due formazioni allenate da Del Bosque e Terim si sfidano in un match che sarà sicuramente avvincente. Le statistiche di certo non sono dalla parte dei turchi, che da 52 anni non battono gli spagnoli, campioni in carica.\r\n\r\nPer riuscirci Faith Terim di certo non punterà a catenaccio e contropiede. Non sono mai stato – dichiara il ct della Turchia – il tipo di allenatore che dice alla propria squadra di stare chiusa in difesa a spazzare più palle possibili. Non puoi affrontare la Spagna senza provare a giocarla. Se provi solo a difenderti e a chiuderti, alla fine loro il gol lo trovano ugualmente, quindi proveremo a fare la nostra partita.\r\nNella prima gara abbiamo giocato più da squadra di club che da nazionale. Quella partita ci ha segnato. Non abbiamo reagito dopo il gol, e questo non è stato positivo. Contro la Spagna sarà diverso; speriamo di vedere la vera Turchia”.\r\n\r\n@cassanonat


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