Prima era “Pet Therapy”, oggi INTERVENTI ASSISTITI CON GLI ANIMALI (IAA) che, secondo le Linee guida, stabilite dal Ministero della Salute e approvate in sede di Conferenza Stato Regioni il 25 marzo 2015, devono essere un lavoro di équipe, con figure professionali adeguatamente formate che operano in sinergia, in un’ottica di progettualità condivisa e lavoro per obiettivi. È questo il tema del CORSO PROPEDEUTICO IAA che si è svolto a Bari, presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dal 15 al 17 giugno, organizzato da ENAIP Impresa Sociale s.r.l., in collaborazione con la segreteria scientifica, composta dal prof. Angelo Quaranta, dal dr. Francesco Manfredi e dal dr. Claudio Sebastiani. Tre giorni di apprendimento e approfondimento che hanno visto la partecipazione di docenti di alto profilo: dr. Luca Farina, medico veterinario, Direttore del Centro di Referenza Nazionale IAA, IZS delle Venezie; prof. Angelo Quaranta, medico veterinario comportamentalista, Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Bari; il dr. Francesco Manfredi, medico ortopedico traumatologico e fisiatra, Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, esperto in riabilitazione equestre FISE-CIP (Comitato Italiano Paralimpico); dr. Lino Cavedon, psicologo e psicoterapeuta, libero professionista esperto in IAA e il dr. Claudio Sebastiani, medico veterinario, libero professionista esperto in IAA. Il corso propedeutico IAA è stato assiduamente e attivamente frequentato da più di 70 utenti, tra studenti universitari uditori e corsisti. A quest’ultimi è stato rilasciato un attestato di partecipazione, previa verifica del livello di apprendimento mediante test. Il corso propedeutico è solo il primo step di un percorso formativo, finalizzato a garantire che le figure professionali e gli operatori che lavorano nell’équipe multidisciplinare che si occupa di interventi assistiti con gli animali siano in possesso di specifiche competenze, indispensabili, da un lato per realizzare efficacemente l’intervento terapeutico, educativo o ludico che sia, dall’altro per tutelare sia l’utente che l’animale,rendendoli protagonisti, in quanto soggetti che portano i loro vissuti ed interagiscono. In considerazione dell’interesse suscitato e delle numerose richieste di formazione pervenute, lo stesso corso propedeutico sarà replicato nel mese di settembre. Successivamente e nel più breve tempo possibile, sarà completato l’intero iter formativo, con i corsi base, specifici per ciascuna figura professionale, e il corso avanzato.

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