Cabtutela.it

Ci siamo, mancano ormai poche ore a Germania – Italia, match dei quarti di finale di Euro 2016 che si disputerà alle 21 allo Stade de Bordeaux. Un impegno importante per gli uomini di Antonio Conte, che dovranno ripetere le buone prestazioni viste sinora in campo.\r\n\r\nLa formazione\r\n\r\nIl ct azzurro schiererà i suoi uomini migliori per vincere stasera. Spazio quindi all’ormai rodato duo d’attacco Pellè – Eder, con Florenzi, Sturaro, Parolo e Giaccherini a centrocampo e una difesa – marchiata Juventus – composta da Barzagli, Bonucci e Chiellini.\r\n\r\nConte dovrà fare a meno del suo numero 10 Thiago Motta, che è squalificato, e di Antonio Candreva, che ancora non si è ripreso dal colpo all’adduttore rimediato nella partita contro l’Irlanda.\r\n\r\nIn dubbio invece la presenza in campo di Daniele De Rossi, uscito acciaccato dalla sfida contro la Spagna. “Le condizioni di De Rossi sono discrete” ha spiegato in conferenza stampa il ct azzurro. “Non ci sbilanciamo, perché queste sono partite in cui bisogna essere al 120%. Sono gare intense, fisiche, non basta stare ‘quasi bene’, occorre stare benissimo”.\r\n\r\nLe parole dei ct\r\n\r\nConte crede nella vittoria, ma rimane comunque con i piedi per terra. Ricorda infatti ancora bene l’ultima amichevole giocata dalla Nazionale contro la Germania a marzo, che vide gli azzurri uscire sconfitti. “Oggi siamo qui – ha dichiarato-, a giocarci meritatamente un quarto di finale. Siamo cresciuti tanto rispetto all’amichevole di Monaco a marzo, in cui venimmo sconfitti sonoramente. E proveremo a ribaltare una situazione impari. Abbiamo rispetto per la Germania, ma non partiamo battuti. Vedremo se il gap si è allargato o ristretto”.\r\n\r\nQualcuno, scherzosamente, durante la conferenza stampa gli ha anche fatto notare che forse sta stressando troppo i suoi giocatori. Potrebbe essere questa infatti la causa dei tanti cartellini gialli rimediati dagli azzurri (sono 11 i diffidati). L’allenatore salentino risposto con decisione alla stoccata: “Non scherziamo – ha spiegato -, ho problemi ben più gravi di cui occuparmi. Stiamo dimostrando che attraverso il lavoro e il sacrificio dei ragazzi si può far fronte a un periodo non brillante del nostro calcio. Domani servirà qualcosa di super-straordinario, ma ci siamo costruiti certezze, sia nei momenti in cui avremo il pallone che in quelli in cui non l’avremo”.\r\n\r\nChiede concentrazione ai suoi anche l’allenatore della Germania Joachim Löw: “C’è ancora molta strada da fare – ha dichiarato -, però chi vince è favorito per la vittoria finale. Per questo dobbiamo essere cinici”. Il ct non vuole ripetere quanto accaduto nell’eurosemifinale del 2012, quando sotto la sua gestione la Germania venne battuta per 2 a 1 e gli fu negata la possibilità di vendicarsi poi contro la Spagna della finale persa quattro anni prima contro le Furie rosse. “Nel 2012 – ha spiegato – sbagliammo molto contro l’Italia, ma riuscimmo a fare tesoro degli errori. La partita ora è diversa sotto tutti gli aspetti ed è inutile accostarla all’ultima amichevole. Adesso tocca ai giocatori fare la loro parte”.\r\n\r\nI precedenti\r\n\r\nAl di là dell’ultima amichevole di Monaco, le statistiche sorridono agli azzurri. La Germania non ha infatti mai battuto l’Italia in otto precedenti in un grande torneo. Ed è ancora nel mente – e nel cuore – dei tifosi la straordinaria prestazione contro i tedeschi nel Mondiale 2006, quando Alessandro Del Piero regalò agli azzurri l’accesso alla finale e la speranza, poi concretizzatasi, di poter sollevare il trofeo a Berlino.\r\n\r\nUna scena a cui l’Italia intera spera di assistere di nuovo. Se accadrà dipende tutto da come gli uomini di Conte si comporteranno stasera in campo.\r\n\r\n 


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui