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Parte il 6 luglio, la XV edizione del festival Il Libro Possibile: anche quest’anno, fino al 9 luglio, tra le vie e le piazze del centro storico di Polignano a mare, saranno i più importanti personaggi del mondo della letteratura, della società e della cultura ad animare presentazioni, dibattiti e lectio magistralis. Ogni sera a partire dalle 19.30.\r\n\r\nNella prima giornata di appuntamenti, protagonisti degli incontri saranno comunque i libri, capaci di far sognare, immaginare, ma soprattutto far riflettere. Ed è proprio alla riflessione che invita Serge Latouche, ospite in piazza San Benedetto alle 21 con la prima presentazione in Italia del suo nuovo saggio La decrescita prima della decrescita. Con l’intellettuale che ha svelato gli arcani della Megamacchina e della mondializzazione dialogherà il governatore Michele Emiliano. Il punto di vista dell’economista e filosofo francese si allontana radicalmente dalle idee di crescita economica e surplus e da parole come iperproduzione, iperconsumo e iperscarto, continuamente legate alla logica del cresci o muori. Latouche racconterà invece di chi alla crescita incontrollata si è opposto, elencando l’albero genealogico dei teorizzatori della decrescita. Un mondo che non vanta una sola scuola di pensiero, ma vede al suo interno cinici, epicurei, buddhisti zen, anarchici naturisti, oppositori dell’industrialismo e antiglobalisti.\r\n\r\nIl fil rouge di un pensiero che unisce – ma talvolta divide – Oriente ed Occidente viene ripreso anche dallo storico Franco Cardini, ospite alle 22 in piazza dell’Orologio per una lectio magistralis intitolata L’ipocrisia dell’Occidente, collegata al suo libro omonimo. Lo sguardo dell’intellettuale fiorentino si sposta nel Medio Oriente, nei teatri di guerra in Afghanistan, Arabia Saudita e Yemen; scenari dove l’ideologia religiosa porta alla morte di tantissimi innocenti, con noi occidentali che rimaniamo a guardare, consapevoli di non poter fare nulla per contrastare fenomeni come quello dell’Isis. Eppure, come ricorda nel saggio lo stesso Cardini, non dobbiamo dimenticare che fin dagli anni Settanta gli americani in Afghanistan si sono serviti dei guerrieri-missionari fondamentalisti, utilizzandoli come burattini per limitare la forza sovietica sul territorio.\r\n\r\nSi ritorna poi di nuovo a parlare della nostra nazione con il romanzo distopico di Marcello Sorgi Colosseo vendesi, che sarà presentato alle 21.45 in piazza San Benedetto dal direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno Giuseppe De Tomaso. Sarà presente sul palco anche l’assessore all’Industria culturale e turistica della Regione Puglia Loredana Capone. E’ un futuro utopistico, ma non troppo, quello immaginato dall’ex direttore del Tg1 ed editorialista del quotidiano La Stampa, in cui un economista propone addirittura di vendere il Colosseo come misura estrema per ridurre il debito pubblico. Una storia, come appunto recita anche il sottotitolo del libro, “incredibile ma non troppo”, viste le recenti querelle politico-giudiziarie della Capitale. Sorgi dialogherà con Michele Partipilo sui temi della professione giornalistica e della deontologia in tempi cruciali per l’informazione.\r\n\r\nTanti appuntamenti saranno dedicati a testi che raccontano storie di persone ordinarie, ma capaci di dimostrarsi straordinarie a partire dal quotidiano. Ritratti femminili complessi, ma pieni di gioia e speranza, quelli descritti dalla giornalista de La Repubblica, Concita de Gregorio, in Cosa pensano le ragazze, presentato alle 22.30 in piazza San Benedetto. La giornalista ha incontrato personalmente donne di tutte le età, estrazione sociale e nazionalità che vivono nel nostro Paese, per comprendere cosa significa essere una donna al giorno d’oggi. Per raccontare sogni, aspirazioni, difficoltà e paure legate alla figura femminile. A presentare l’incontro la giornalista de La Repubblica Antonella Gaeta, mentre introdurrà Gigia Bucci, segretario confederale della provincia di Bari per la Cgil.\r\n\r\nDi queste storie durante la sua carriera da psicologa ne ha ascoltate tante anche Gianna Schelotto. E le pagine del suo primo romanzo Chi non ama non sa, alle 21.30 in piazza dell’Orologio, inevitabilmente indagano nel profondo del nostro essere. D’altronde nei due quarantenni protagonisti del libro non possiamo che impersonarci, perché vivono in prima persona le difficoltà nei rapporti famigliari oggi così comuni, tra genitori vedovi o separati, gravidanze inaspettate ed ex corteggiatori o possibili future fidanzate che appaiono all’improvviso nelle nostre vite, stravolgendole.\r\n\r\nAlcune storie invece si fondono con la cultura e le tradizioni del territorio in cui si nasce. La Puglia di storie così ne ha tante e Il Libro Possibile ha voluto dedicare a questa terra un omaggio, portando sul palco di piazza San Benedetto un vero e proprio simbolo dell’eccellenza pugliese. Al Bano Carrisi, sarà protagonista stasera alle 23.15 dell’incontro dal titolo Fra cielo e terra – Il brand Puglia. Duetterà con l’artista il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.\r\n\r\nTanti altri ospiti saranno presenti nelle altre piazze di Polignano a Mare, tra cui possiamo citare Luisa Ruggio Tommaso Cerno, Michele Cucuzza, Sasà Striano, Federica Brunini e Giacomo Balzano (introdotto dal sindaco di Bari, Antonio Decaro). Numerosi saranno poi gli interventi che animeranno fino a tarda serata le vie del borgo che ha dato i natali a Domenico Modugno.\r\n\r\nIl festival Il Libro Possibile, da quest’anno arricchito della partnership con l’Apulia film commission, in largo Domenico Modugno proporrà proiezioni di anteprime e straordinarie, a partire dalla pellicola di “Binguan” di Xin Yukun, preceduta dalla presentazione del libro di Alessandro Raveggi. La rassegna dedicherà inoltre uno spazio apposito alla letteratura per ragazzi, perché è importante iniziare sin da piccoli ad avvicinarsi all’orizzonte della lettura. Alle 20.30 in via Mulini si inaugura quindi lo spazio bambini con le Favole capovolte di Florisa Sciannamea.\r\n\r\n 


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