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A causa dell’insufficiente finanziamento da parte dell’Assessorato al Welfare del Comune di Bari rischia di interrompersi l’attività dei centri diurni per disabili medio-gravi della città di Bari.\r\n\r\n        Rischiano di perdere tale delicato servizio di assistenza circa 300 cittadini e le loro famiglie oltre che rischiano il posto di lavoro i circa 80 lavoratori degli 8 centri diurni.\r\n\r\nL’amministrazione comunale si giustifica lamentando a sua volta insufficienti finanziamenti dalla Giunta Regionale. Fatto sta che le attività ormai sono insostenibili anche a causa del mancato pagamento da parte del Comune di Bari di arretrati a favore delle strutture per un ammontare di circa 300.000 euro per ogni centro diurno relativamente agli anni 2012, 2013, 2014 e 2015.\r\n\r\nLa FIALS a fianco dei lavoratori e delle famiglie dei disabili, unitamente agli Enti Gestori chiede l’immediata convocazione di un tavolo presso la Giunta Regionale a cui partecipino anche l’Assessore al Welfare della Regione Puglia e del Comune di Bari ed il Direttore Generale della ASL BA, in quanto anche il servizio di trasporto dei disabili in carico alla ASL BA, ma gestito dai Centri Diurni deve rientrare nel trasporto complessivo dei disabili appaltato dalla ASL BA.\r\n\r\nPur confidando nella sensibilità e attenzione del Presidente Emiliano ai problemi dei più deboli e dei lavoratori, in mancanza di costituzione del tavolo, la FIALS indirà una manifestazione pubblica di protesta.


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