Cabtutela.it
acipocket.it
ferrovieappulolucane.it
Questa volta il video è arrivato direttamente alla redazione di Borderline24.  Nelle immagini si nota un uomo che scende da un furgoncino e scarica tubi di plastica e masserizie varie in via Venezia a Carbonara.

\r\n

Dopo la denuncia di questa mattina a Japigia, ecco quindi un nuovo video da parte di cittadini stanchi delle continue discariche abusive a pochi metri dalle loro case. Questa volta accade a Carbonara, ma sono decine i casi di persone che abbandonano, senza scrupoli, intere camere da letto, armadi, frigoriferi, materiale di edilizia.

\r\n

L’amministrazione ha promesso il pugno di ferro. Sia installando le telecamere nelle aree più colpite sia incrementando i controlli da parte dell’Amiu e della polizia municipale. Si rischiano sanzioni di oltre mille euro.

\r\n

\r\n

I controlli del Comune e dei vigili: nuove multe

\r\n

\r\n

\r\n

Questa mattina l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli ha partecipato ad una nuova ispezione su alcuni sacchetti di rifiuti abbandonati in corso Vittorio Emanuele. Grazie ai controlli sul materiale presente all’interno dei sacchetti si è potuto risalire ad un  locale in via Vallisa, sanzionato con 225 euro.

\r\n

“Andremo avanti fino a quando non rispetteranno le regole – dichiara Pietro Petruzzelli – saremo in corso Vittorio Emanuele ogni giorno. Abbiamo le idee chiare e i cittadini hanno diritto a passeggiare su quella strada senza dover fare lo slalom tra i rifiuti di chi pensa di dover guadagnare dalla propria attività, scaricando il costo dei suoi rifiuti sulla collettività”.

\r\n

Sempre la polizia municipale ha individuato un Apecar che, nel tragitto da via Fanelli  alla zona industriale di Bari, trasportava materiale poi avviato allo smaltimento abusivo, trasformando l’area in una vera discarica di rifiuti speciali.

\r\n

Il conducente del veicolo è stato denunciato per aver esercitato attività di raccolta, trasporto, smaltimento di rifiuti senza autorizzazioni e aver realizzato una discarica abusiva. Sequestrati il veicolo e l’area di circa 500 metri quadrati ove era stata realizzata la discarica a cielo aperto. La montagna di rifiuti depositati risulta composta da legname, lastre, fibrocemento, carcasse di ciclomotori, mobilio vario, pedane rotte, elettrodomestici in disuso e cellulari rotti. La sanzione elevata allo scaricatore abusivo è pari a 3.100 euro.

\r\n

“Continueremo a presidiare tutta la città per punire chi sporca gli spazi pubblici speculando sulle spalle dei cittadini per bene che rispettano le regole – dichiara il sindaco Decaro -. Da qualche giorno la città ha un punto di forza in più: i cittadini hanno deciso di denunciare. Stanno infatti arrivando, attraverso i canali social e altri strumenti di comunicazione, numerose segnalazioni corredate da video e fotografie. Tutti documenti che noi trasmettiamo all’Amiu e alla Polizia Municipale per avviare le dovute indagini e sanzionare i colpevoli. Anche se alcune immagini sono poco nitide non importa, i vigili urbani e gli ispettori ambientali effettueranno ugualmente i controlli nelle zone segnalate. Da sindaco so di non essere solo in questa battaglia di civiltà, i cittadini per bene sono la maggioranza e hanno deciso di non subire in silenzio i soprusi da parte di chi pensa di trasformare la città in una discarica a cielo aperto”.

\r\n\r\n

\r\n

\r\n

\r\n\r\nLe immagini delle discariche anche a San Girolamo (abbandonati pezzi di lavatrice e un water), Japigia e nella zona industriale\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n

\r\n

 

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui