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Pioggia di applausi ieri sera per “Pagliacci” del Bitonto Opera Festival. L’opera in due atti su libretto e musiche di Ruggiero Leoncavallo ha tinto di rosso la grande distesa verde di Masseria “Lama Balice”. Rosso come l’amore, la passione, il sangue.

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Ad andare in scena è infatti un femminicidio, frutto dell’amore tradito e della gelosia del capocomico Canio (interpretato da uno straordinario Pantaleo Metta, tenore) per sua moglie Nedda (il soprano Margherita Pugliese). La bella attrice da fiera è infatti innamorata del contadino Silvio (interpretato dal baritono Carlo Provenzano) con cui sogna di scappare. Protagonisti sulla scena anche Tonio (il baritono Maurizio Zanchetti), Beppe (il tenore Jacopo Dipasquale) e il Coro Lirico Giovanile “Città di Bitonto” diretto dal maestro Anna Lacassia.

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A dirigere l’Orchestra del Bitonto Opera Festival, il maestro Leonardo Quadrini, direttore artistico il maestro Carlo Antonio De Lucia, maestro di palcoscenico Vincenzo Maria Sarinelli. “Pagliacci non costituisce la serata conclusiva del Festival, ma è prodromica invece a tante altre che si terranno anche in inverno e rappresenteranno la continuità dell’azione”, commenta De Lucia. “A dicembre e gennaio – prosegue – avremo altri appuntamenti. Stiamo già lavorando su “Suor Angelica” di Giacomo Puccini e sul “I pescatori di perle” di Bizet”


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