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“Crediamo sia il momento, per il sindaco di Bari, di mettere da parte difese generiche e dare ai cittadini le risposte che attendono. Il punto è se ci sia stato o no un danno per le casse municipali pari a 50 milioni di euro. Sarebbe interessante, a questo punto, sapere se l’Organo interno di revisione del Comune si sia pronunciato in merito alla relazione del Mef o se sia stato interpellato”: Antonio Distaso, deputato dei conservatori, torna ad attaccare Antonio Decaro e le ultime due amministrazioni di centrosinistra in merito alla relazione degli ispettori del Ministero delle Finanze. L’intervento arriva dopo una passaggio polemico nei confronti del parlamentare espresso dal primo cittadino nell’intervento svolto nell’ultimo consiglio. Decaro è stato nei giorni scorsi candidato a presidente nazionale dell’Anci dal Partito democratico.\r\n\r\nDistaso: “Sono colpevole di aver chiesto chiarezza con una interrogazione parlamentare”\r\n\r\n”Nell’ultima assemblea – attacca Distaso – il Sindaco, nel discutere i rilievi operati dal Mef, in particolare dall’Ispettorato di finanza della Ragioneria generale dello Stato, su delibere di giunta riguardanti lui e il suo predecessore, ritiene opportuno attaccarmi personalmente, ovviamente in mia assenza. La mia colpa è di aver presentato, sul punto, una dettagliata interrogazione parlamentare al Ministro dell’Economia e delle Finanze”.\r\n\r\n“Non ero assessore nel 2000-2004”\r\n\r\n”Non mi sorprende – puntualizza il parlamentare Cor – perché spesso si cerca la polemica quando mancano le argomentazioni. Decaro, nella sua difesa in Consiglio, avrebbe dovuto sciogliere tutti i dubbi legati a un eventuale spreco di denaro pubblico e invece ha chiamato in causa il passato in maniera generica, in relazione a delibere di giunta del periodo 2000-2004. Peraltro in quegli anni ero un consigliere comunale e non un componente della giunta. Al sindaco faccio rilevare sommessamente  che la relazione dell’Organismo ministeriale riguarda gli anni 2010-2015, quattro anni Sindaco Emiliano e un solo anno Sindaco Decaro, ma con una continuità amministrativa garantita dallo stesso Segretario generale. Quello che appare – conclude Distaso – è che questo governo comunale è palesemente inefficiente, oltreché, stando sempre alla relazione ministeriale, molto poco accorto nella gestione di fondi pubblici”.


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