Soffrite di artrosi o avete problemi al cuore e volete prenotare un esame al Policlinico? Sappiate che dovrete attendere più di due anni, per la precisione 870 giorni, per una visita reumatologica e un anno e mezzo – 470 giorni – per una visita cardiologica. Con il rischio di vedere acutizzata la propria malattia prima ancora di poter varcare le porte degli ambulatori.\r\n\r\nI ritardi per gli esami\r\n\r\nÈ il paradosso del sistema sanitario barese, con il piano di riordino ospedaliero che vedrà chiudere gli ambulatori nei piccoli centri abitati e i tempi di attesa sempre più lunghi con il passare dei mesi nei grossi ospedali. Già lo scorso aprile Borderline 24 – Il giornale di Bari aveva provato a prenotare alcuni esami al Centro unico di prenotazione del Policlinico, denunciando che per una visita reumatologica ci volevano 780 giorni, mentre per una cardiologica ne bisognava aspettare 420. Numeri che nel frattempo sono cresciuti, come per molti altri controlli.\r\n\r\nOra per una visita neuropsichiatrica infantile ci vogliono 690 giorni (570 ad aprile scorso), per una dermatologica nell’ambulatorio generale 390 giorni (360 ad aprile), per una angiologica 480 (420 ad aprile), per una psichiatrica 150 giorni (120 ad aprile), mentre per una visita urologica bisogna attendere 450 giorni (prima erano “solo” 150). Rimangono invece uguali i tempi di attesa per essere visitati da un otorino (210 giorni) e si scende a 180 giorni per la cefalea (ad aprile erano invece 210).\r\n\r\nI tempi di attesa per gli esami diagnostici\r\n\r\nLa situazione è migliorata invece per chi invece deve prenotare un esame diagnostico. Qui i tempi di attesa nella stragrande maggioranza dei casi sono diminuiti col passare dei mesi, anche se continuano ad essere lunghi. Se prima ci volevano 570 giorni per un ecocardiogramma o ecocardiocolordoppler ora ce ne vogliono 30 in meno, stessa cifra per l’ecocolordroppler tiroidea (ora 420 giorni). Ci vogliono invece 90 giorni in meno rispetto ad aprile per una ecografia urologica (210 giorni), 60 in meno per un holter cardiaco (270 giorni). Tempi di attesa più bassi anche per le risonanze:  90 giorni in meno rispetto ad aprile sia per una risonanza del cervello e dell’encefalo, sia per una della colonna e rachide (per entrambe ci vogliono 300 giorni). Ce ne vogliono 120 in meno invece per una risonanza muscoloscheletrica (150 giorni di attesa al momento).\r\n\r\nIn alcuni casi però la situazione è peggiorata. Ad esempio, se ad aprile serviva un’attesa di 780 giorni per una uroflussometria, ora si sfiorano i mille (930 per la precisione). Ce ne vogliono invece 510 per una colonscopia (420 ad aprile), 420 per un ecocolordoppler agli arti (390 giorni ad aprile), 480 per un elettrocardiogramma per adulti (420 ad aprile), 180 per un’ecografia alla tiroide (120 giorni ad aprile) e 390 per una tac addome – torace (360 in precedenza).

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