Cabtutela.it
acipocket.it

“Nella città di Bari risiedono stabilmente più di 15mila migranti ma, la presenza di un così alto numero di migranti non interessa all’amministrazione comunale”. Le parole di denuncia arrivano dall’Unione sindacale di base, che registra la totale assenza delle istituzioni nel favorire politiche di integrazione in città.\r\n\r\nIn una nota il sindacato spiega che questi comportamenti portano ad una separazione non solo culturale, ma anche fisica dei migranti dal resto della popolazione. Ne è un esempio palese la creazione di un campo dove vengono ospitati vicino allo stadio San Nicola. Per favorire politiche di integrazione il sindacato propone quindi la creazione di una “piattaforma antirazzista”, ovvero un luogo in cui associazioni antirazziste e comunità di migranti possano chiedere all’amministrazione di organizzare iniziative tese a combattere “l’insinuarsi di un razzismo diffuso tra i cittadini baresi”, spiegano.\r\n\r\nDomani, 16 novembre, alle 16.30 è prevista un’assemblea del sindacato con l’associazione La torre di Babele – all’interno della loro sede – per discutere di alcuni progetti. In particolare, oltre alla creazione di mercatini di prodotti creati dai migranti, si discuterà delle questioni Ferrhotel ed ex succursale Socrate, ovvero le due strutture vicino alla stazione e in via Fanelli dove da diversi anni alcuni migranti sono ospitati in condizioni precarie. Da lì si partirà poi per progettare delle iniziative per una seconda accoglienza degli immigrati a Bari.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui