Cabtutela.it
revolution-academy.it

Bufera sulla consulta comunale degli studenti universitari, convocata per oggi, dopo più di un anno di silenzio. Le associazioni Up, Studenti per, Ops, New Team, Muro e Universo hanno formalmente diffidato coloro che saranno presenti a non procedere ad alcuna decisione perché la consulta, così come è costituita, è considerata dalle associazioni illegittima.\r\n\r\nLe associazioni denunciano la presenza di rappresentanti non eletti regolarmente. Fanno l’esempio, in una lunga lettera, del rappresentante degli specializzandi, nominato per il biennio precedente a quello del 2014/2016. Rilevano inoltre che “l’improvvisa e quanto mai inattesa convocazione giunga a seguito della decadenza di tutti i componenti provenienti dall’Università del territorio – si legge nella lettera inviata anche al sindaco Antonio Decaro –  in ottemperanza a quanto previsto dal regolamento stesso per l’elezione della consulta. Infatti, l’Università degli Studi di Bari ha provveduto al rinnovo delle rappresentanze studentesche per il biennio 2016 /2018 in data 18 e 19 maggio 2016, con subentro dei nuovi eletti a decorrere dal 1.11.2016; così come per il Politecnico dove si è votato il 13 e il 14 dicembre. Va inoltre reso noto che il Consiglio degli Studenti dell’Università degli Studi di Bari, che aveva provveduto alla nomina dei componenti della Consulta del biennio 2014/2016 – continua la lettera –  è ufficialmente decaduto in data 31/10/2016 e dunque, in attuazione del regolamento della Consulta stessa, è necessario adempiere al rinnovo delle nomine poiché i componenti attualmente convocati non sono in alcuna maniera rappresentativi delle liste”.\r\n\r\nLe associazioni hanno scritto al Comune e al rettore, senza ricevere alcuna risposta in merito. “Non parteciperemo alla riunione – spiegano ancora – e diffidiamo gli altri (ex) componenti dal prendere parte alla riunione e assumere qualsivoglia tipologia di determinazione sui punti all’ordine del giorno, non essendo in alcuna maniera legittimati e titolati a farlo. Esprimiamo inoltre – concludono –  grave dispiacere e dissenso nei confronti dell’amministrazione comunale, inerte mentre va leso un regolamento da essa stessa emanato”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui