Cabtutela.it
acipocket.it

Cambio di look anche per Palazzo Mincuzzi, trovato l’accordo tra comune di Bari e i proprietari dello storico palazzo in via Sparano. L’intesa si è resa necessaria per consentire il regolare svolgimento degli interventi a cura dei privati e, allo stesso tempo, evitare disagi al cantiere del restyling complessivo della strada. Entro la fine del mese di febbraio dovrebbero partire le operazioni di rifacimento delle pareti esterne dell’immobile, lungo il quale verrà collocata un’impalcatura che persisterà fino alla fine dell’anno.  I proprietari si sono impegnati a garantire l’accesso al palazzo e il camminamento sul marciapiedi durante i lavori che dovrebbero terminare entro l’8 gennaio 2018.

“Si tratta di un’operazione importante – osserva assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso – perché conferma la grande attenzione dell’amministrazione per via Sparano, attraverso il coordinamento di tutte le molteplici lavorazioni in corso, sia pubbliche a cura del Comune o di enti gestori dei sottoservizi, sia private come nel caso di Palazzo Mincuzzi. In questo modo possiamo organizzare l’avanzamento per gradi degli interventi di riqualificazione complessiva della strada, adeguando il programma originario anche a questa nuova sopravvenienza e riducendo al minimo i disagi a cittadini, residenti ed alle attività commerciali. Questa intesa evidenzia anche l’assoluta comunanza di intenti dell’amministrazione comunale e dei privati, uniti dalla volontà di restituire alla via per eccellenza del commercio la bellezza che le spetta. Anche il rifacimento di prospetti di edifici storici, come in questo caso, assume una valenza non indifferente nell’ambito dell’intera riqualificazione della strada e testimonia la sinergia straordinaria che abbiamo creato in questi anni”.

“L’accordo – aggiunge l’assessore – modificherà il cronoprogramma originario del cantiere perché, nel momento in cui arriveremo ad interessare l’isolato di Palazzo Mincuzzi, se non saranno terminati i lavori sull’edificio, passeremo direttamente all’isolato successivo per poi tornare indietro in un secondo momento. Ovviamente ciò non comporterà alcun ritardo nell’esecuzione degli interventi ma solo un leggero cambio di programma che riguarda l’organizzazione complessiva del cantiere, con l’inversione temporale degli ultimi due isolati”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui