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Nessun aumento della Tari, la tassa sui rifiuti. Oggi la giunta ha approvato le tariffe che dovranno ottenere il via libera definitivo del Consiglio comunale entro il 31 marzo.

Così come annunciato dal sindaco Antonio Decaro non ci saranno modifiche sulla tassa, nonostante l’incremento del costo del servizio a causa dell’attivazione nelle prossime settimane del porta a porta nei rioni San Girolamo, Fesca, Marconi, Palese e Santo Spirito.

I rifiuti prodotti in città

Al 31 dicembre del 2016 le famiglie baresi hanno prodotto 98 milioni di chili di rifiuti, il 51 per cento di tutti quelli prodotti in città, con una diminuzione di 200mila chili rispetto allo scorso anno. I commercianti hanno invece prodotto 94 milioni di chili con un aumento di 4 milioni rispetto al 2015.

Esenzioni e riduzioni

Sono aumentate le famiglie in difficoltà e il Comune ha deciso di farsi carico della riduzione di entrate per la Tari, stanziando ulteriori risorse in bilancio.

Quindi sono confermate le esenzioni per:

  • Nuclei familiari con valore Isee riferito all’anno precedente inferiore a 5000 euro
  • Nuclei familiari formati da 6 o più persone con valore ISEE riferito all’anno precedente  inferiore a 25.000 euro
  • Nuclei familiari composti da ultra ottantenni con valore ISEE riferito all’anno precedente inferiore a 10.000 euro

Inoltre è confermata la riduzione del 25 per cento della parte variabile della tariffa per i nuclei familiari residenti nei quartieri virtuosi che superano il 50 per cento di raccolta differenziata.

 I controlli

Il Comune annuncia il potenziamento dei controlli nei confronti di chi non rispetta il regolamento di igiene urbana, gettando rifiuti in orari non consentiti, accatastando sui marciapiedi montagne di ingombranti.  L’amministrazione ha inoltre chiesto all’Amiu di migliorare il servizio di spazzamento.


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