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Dalle buone pratiche per la raccolta dei rifiuti alle informazioni ai turisti. La città vecchia di Bari avrà i suoi “custodi della bellezza”. Si tratta di un gruppo di volontari formatisi con l’intento di prendersi cura al meglio del centro storico cittadino, custode delle bellezze architettoniche di Bari e autentico polo attrattivo per il turismo. Il gruppo, presentato oggi nella sala giunta del Comune, è aperto a tutti coloro che vogliono prendersi cura della città.

Il compito che si sono prefissati i volontari è quello della lotta al degrado, mantenendo puliti i vicoli e le piazze e sorvegliando gli spazi. Custodia della Bellezza, lotta al degrado e diffusione del senso civico le parole d’ordine del gruppo assieme alla preghiera “Noi ci impegniamo” di don Primo Mazzolari, scelto come vero e proprio motto.

“E’ un progetto – ha spiegato in conferenza stampa l’assessore alle Culture Silvio Maselli -nato per volontà di un gruppo di cittadini di Bari rappresentati da Michele Cassano, e testimonia che la città di Bari è abitata da gente meravigliosa. E questo gruppo ne è l’avanguardia perché si è prefissato un compito tipico delle società civili, società nelle quali i cittadini e l’amministrazione collaborano per lo stesso obiettivo. In questo caso, lo scopo di noi amministratori pubblici è di rendere Bari migliore, insieme ai cittadini. Per questo saremo al fianco dell’associazione, e insieme ai volontari saremo per strada, per aiutarli a curare la nostra città”.

“In altre città d’Italia – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente, Pietro Petruzzelli – si va affermando la tendenza a non delegare totalmente alle amministrazioni la presa in carico del proprio territorio grazie al protagonismo della società civile: da chi organizza le attività di pulizia della costa, a chi si occupa di ripulire i muri imbrattati dai vandali. L’iniziativa dei Custodi della Bellezza è il primo caso di un gruppo spontaneo che ha l’obiettivo di curare la bellezza del proprio quartiere. Parlare di bellezza significa tanto: vuol dire parlare allo stesso tempo di ambiente, cultura, turismo. L’idea è quella di essere portatori di senso civico tra i cittadini e, sulla scia di questa iniziativa, l’assessorato all’Ambiente, visto il cambiamento avviato con il porta a porta, ha pensato di istituire ispettori volontari comunali dell’ambiente, figure che non si sostituiranno alla Polizia municipale o agli ispettori dell’Amiu ma dialogheranno con i cittadini per ricordare loro le regole della buona convivenza e la corretta pratica e gestione dei rifiuti”.

“Lo scopo del nostro gruppo e della neonata associazione – ha spiegato Michele Cassano, portavoce del gruppo – è di curare lo scrigno di bellezza e storia che è Bari vecchia in collaborazione con l’amministrazione comunale. In determinati giorni e in determinate ore della settimana, con l’aiuto dell’Amiu, andremo nei luoghi già individuati per pulirli e aiutare l’amministrazione comunale a preservarne la bellezza e il decoro. Il primo intervento, al termine dei lavori del G7, riguarderà la pulizia dell’area antistante la scuola Filippo Corridoni, il secondo sarà nella zona della Chiesa Santa Maria del Buon Consiglio”.

“Siamo tutti disposti a scendere per strada – ha sottolineato Vito Cassano, consigliere del Municipio I e componente del gruppo – e a stare in prima linea perché amare la nostra città significa rispettare i suoi luoghi e la sua storia”.


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