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Con un notevole ritardo e disagi per le famiglie la giunta ha approvato  finalmente il bando per le iscrizioni negli asili nido comunali, inclusi i due nuovi di Carbonara e San Girolamo, già inaugurati e attivi da diversi  mesi.

“Stiamo investendo moltissimo negli asili nido perché crediamo che siano luoghi importantissimi per le famiglie – commenta l’assessore all’Istruzione Paola Romano -. Per questo, accanto ad una grande attività di manutenzione  dell’esistente, abbiamo aperto due nuovi asili e contiamo di inaugurarne un decimo entro fine mandato. Ma abbiamo anche dato grande attenzione alle persone che ci lavorano, assumendo 5 nuovi cuochi, l’ultimo  ieri, 6 ausiliari, 33 nuovi educatori e proponendo percorsi di formazione ad hoc. In questa direzione va l’istituzione, dopo un percorso di più di due anni, delle sezioni a indirizzo montessoriano”.

I ritardi

Il bando sarà pubblicato domani, in netto ritardo rispetto agli anni precedenti. Un ritardo che ha costretto molte famiglie a rivolgersi ai privati per avere certezza sull’inserimento dei propri figli. Prima di agosto infatti non sarà disponibile la graduatoria definitiva. Per la formazione delle graduatorie si terrà conto dei medesimi criteri applicati lo scorso anno. Inoltre, al fine di promuovere, già dai primissimi anni di vita, l’opportunità di costruire relazione interculturali, è istituita la riserva di 1 posto per sezione a favore di bambini stranieri, oltre a quelli che saranno ammessi in base alla graduatoria. Le famiglie, in fase di presentazione dell’istanza di iscrizione, potranno indicare fino a un massimo di tre nidi di infanzia in ordine di preferenza.

La novità Montessoriana

Un’ulteriore preferenza potrà essere espressa per la sezione a orientamento pedagogico montessoriano negli asili nido comunali: ad oggi 5 strutture hanno attivato sezioni montessoriane, per cui si procederà con una specifica graduatoria: “Libertà”, “La Tana Del Ghiro”, “Villari”, “Le Ali Di Michela” e “Japigia”.

Esoneri e riduzioni

Sono stati inoltre confermati i medesimi criteri di esonero e/o riduzione dal pagamento della retta:
–       Esonero della retta giornaliera nella misura del 100% – calcolata in ragione di 1/22 della retta mensile – per le ammissioni successive al 1^ di ogni mese e le giornate di chiusura del nido per manutenzioni, scioperi ed altre cause interne di forza maggiore; non danno diritto alla riduzione delle rette, le festività del calendario scolastico, le assenze, gli abbandoni e i ritiri non formalizzati.
–        Riduzione del 50% della retta mensile applicata al 1° minore per la frequenza del 2° appartenente al medesimo nucleo familiare, riduzione del 50% della retta mensile applicata al 2° minore per la frequenza del 3° appartenente al medesimo nucleo familiare, gratuità per la frequenza del 4° minore, ecc.”;
–        Esonero della retta mensile per i minori appartenenti a nuclei familiari che si trovino in una situazione di indigenza attestata dai Servizi sociali.

In caso di variazione lavorativa di un componente del nucleo familiare è possibile produrre l’Isee corrente. In tal caso si procederà ad assegnare la fascia di agevolazione contributiva corrispondente al valore risultante dall’Isee corrente, con decorrenza dalla rata in scadenza successiva al giorno di presentazione della relativa istanza, laddove la stessa sia accolta al termine della relativa istruttoria. Tale agevolazione viene applicata in caso di indicatore ISEE calcolato ordinariamente inferiore o uguale a 30mila euro.


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