Un banchetto, un ombrellone e le chianche annerite dall’olio. Ecco l’ingresso della casa del musicista barese Niccolò Piccinni. Occupato dai venditori abusivi di sgagliozze. Più volte il sindaco Antonio Decaro, l’assessore alle Culture Silvio Maselli e l’assessore allo Sviluppo Economico, Carla Palone, avevano annunciato di voler regolarizzare il venditore ambulante, spostandolo in un altro posto. Ma nulla è stato fatto e questo è un altro biglietto da visita della città.
Bari, la casa di Piccinni nascosta dalle sgagliozze abusive
Pubblicato da: redazione | Sab, 26 Agosto 2017 - 19:00
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