Nessun annuncio, bocche cucite e task force a porte chiuse. L’unica certezza sul destino di 191 operai della ex Om è il rinnovo della cassa integrazione, già in deroga, scaduta il 21 dicembre scorso. Questa mattina il governatore Michele Emiliano ha incontrato i lavoratori e i sindacati ex Om, alla presenza del curatore fallimentare della Tua Industries Enzo Pacella e del sindaco di Modugno Nicola Magrone, per fare insieme il punto della situazione e rilanciare la vertenza.

“La cassa integrazione ci permette di sopravvivere ma vogliamo tornare a produrre senza bisogno di assistenzialismo. Accettiamo anche la ricollocazione”, spiega nel video Francesco Carbonara, sindacato Fiom Cgil Bari. La fabbrica della zona industriale di Modugno è chiusa dal 2011 dopo la decisione della multinazionale Kion. Lo scorso settembre fu annunciata la reindustrializzazione con la produzione di 6 mila esemplari della macchina elettrica “made in Bari”. Fino al blocco definitivo al progetto della multinazionale americana Tua Industries.

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