Operazione “Dirty market ” della Guardia Costiera nelle pescherie di Bari e provincia. Nelle ultime settimane in tutta la Puglia sono stati effettuati  752 controlli complessivi e  sono state sequestrate oltre due tonnellate e mezza  di prodotto ittico di diversa tipologia e  specie.

Si tratta in larga misura di prodotto di dubbia provenienza privo di etichettatura, tracciabilità ed informazioni obbligatorie, spesso in cattivo stato di conservazione, a volte già sfilettato e ridotto in tranci in modo da non consentire l’individuazione della tipologia e specie. Nel corso dei controlli effettuati in zona da segnalare alcune operazioni di rilievo:

  • sequestro presso un grossista alimentare di prodotti etnici di Casamassima di 220 kg. di prodotto ittico vario congelato, con denominazioni commerciali e scientifiche non incluse nell’elenco delle specie ittiche di interesse commerciale (tra cui pesce essiccato privo di tracciabilità);
  • in una pescheria di Rutigliano rinvenuti 3 vasconi pieni di acqua con all’interno 290 kg. di molluschi bivalvi (ostriche, cozze, vongole, fasolari) destinati alla commercializzazione e posti sotto sequestro per violazioni delle norme igienico-sanitarie;
  • in località Santo Spirito è stato posto sotto sequestro un deposito abusivo per lo stoccaggio e la lavorazione di prodotto ittico, in precarie condizioni igienico-sanitarie, con celle frigo ossidate, e con all’interno 200 kg. di prodotto vario in cattivo stato di conservazione;
  • nella mattinata di oggi posto sotto sequestro un quantitativo di 850 kg. di prodotto ittico privo di tracciabilità in località San Giorgio, presso un grossista che funge anche da centro di spedizione.

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