Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, la giunta ha approvato questa mattina il progetto definitivo-esecutivo relativo alla realizzazione di un’opera di mitigazione della pericolosità idraulica delle aree di lottizzazione del comparto Sant’Anna – maglie 21 e 22.

Si tratta di un’importante opera di difesa del suolo, finalizzata a ridurre le situazioni di rischio derivanti dal deflusso delle acque meteoriche lungo la lama Sant’Anna che attraversa le aree interessate dalle lottizzazioni delle maglie 21 e 22. Il finanziamento regionale dell’importo di 4 milioni e 700mila euro, riguarda in particolare la realizzazione di una vasca di laminazione capace di accumulare e smaltire circa 170.000 metri cubi di acqua.

La vasca naturale occuperà un’area di forma pressoché rettangolare di 330 metri per 200 metri circa, con una profondità di 3,75 metri, e sarà accessibile utilizzando la viabilità esistente a ridosso di parte del perimetro, lungo la quale verranno ricollocati alcuni alberi di ulivo presenti nell’area in modo da ridurre l’impatto sul paesaggio e contenere i costi di sistemazione a verde.

“Con l’approvazione del progetto definitivo-esecutivo della vasca di laminazione, già inserito nel Piano triennale delle Opere pubbliche 2017/19, siamo pronti per bandire la gara e, ragionevolmente, ad aprire il cantiere nei primi mesi del prossimo anno – commenta Giuseppe Galasso – . Subito dopo l’aggiudicazione dell’appalto e la firma del contratto. La realizzazione della vasca consentirà di mitigare il rischio idrogeologico dell’area, che interessa i comparti 2 e 3 della maglia 22 del quartiere Sant’Anna, e di sbloccare i futuri permessi di costruire che verranno rilasciati per la stessa area. Questo intervento metterà anche in sicurezza il tratto ferroviario a ridosso del medesimo quartiere. L’approvazione di questo progetto costituisce un ulteriore azione concreta che l’amministrazione mette in atto per risolvere le problematiche di questo nuovo quartiere, ed in particolare quelle correlate al vincolo idrogeologico sopravvenuto in epoca successiva a quella della progettazione di questo pezzo di città. Abbiamo accelerato e compresso al massimo i tempi di redazione ed approvazione di questo progetto che, come si evince dal provvedimento di oggi ha visto redigere contemporaneamente due livelli di progettazione (definitiva ed esecutiva) in modo da poter subito indire la gara, onorando l’impegno che nelle scorse settimane avevamo assunto con i cittadini che in questo quartiere hanno investito i risparmi di una vita. Le nostre attenzioni per Sant’Anna non finiscono qui e presto saranno perfezionati ulteriori provvedimenti a riprova di quanto l’amministrazione tenga a cuore la risoluzione di problemi che attendono risposte da troppi anni”.

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1 COMMENTO

  1. Ma più che una vasca di laminazione sarà una vasca di raccolta delle acque meteoriche da far defluire successivamente in un canale di scolo verso il mare, oppure sul fondo vasca, come è in uso, saranno realizzati dei pozzi disperdenti?. La cosa strana è che prima si costruiscono i palazzi e poi i servizi. In pratica, le nuove generazioni realizzano i palazzi cominciando dal tetto. Cmq mi piacerebbe conoscere nei dettagli la soluzione anti alluvione. Poi per trasparenza pubblicare la somma versata al Comune dagli assegnatari per opere di urbanizzazione primarie e secondarie e la spesa effettuata fino ad oggi per opere di urbanizzazione.

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