“Bitonto alza la testa”. Con questi cartelli ben in vista centinaia di persone hanno dato vita ad un corteo contro la mafia a Bitonto e per ricordare la 84enne Anna Rosa Tarantino, uccisa per errore domenica scorsa durante una sparatoria nel centro storico. Insieme alla folla di cittadini c’erano anche i sindaci dell’area metropolitana, con a capo Antonio Decaro, e il governatore della Puglia, Michele Emiliano. Dopo il corteo i sindaci hanno preso la parola.

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“I bitontini – urla Decaro – sono brava gente, viviamo in un territoriao sano, non permetteremo a nessuno di sporcare la nostra reputazione. Non lo permetteremo a quei vigliacchi che hanno ucciso Anna Rosa, non glielo permetteremo. Sono dei vigliacchi! Hanno ammazzato una donna, vittima innocente. Non siamo noi che dobbiamo piegare la testa e non lo faremo, sono loro che devono abbassarla. Sono loro che devono vergognarsi”.

Duro anche Emiliano: “Purtroppo è successo già troppe volte in Puglia: da Michele Fazio ad una signora uccisa al San Paolo per errore. Sono vittime innocenti di mafia, come lo è Anna Rosa Tarantino. A Bitonto – prosegue – esiste una organizzazione mafiosa che non siamo riusciti a sconfiggere. Ho ascoltato con attenzione le parole del ministro Minniti, speriamo che sia la volta buona. L’omicidio di Tarantino dimostra uno stato compromesso, anche dal punto di vista mentale, di questa gente, che ha usato male persino i codici non scritti della criminalità. Sono persone di scarsa considerazione anche dal punto di vista criminale, perché non si opera in questa maniera, non ci si fa scudo usando una innocente, una donna. Questa è gente che non è capace di rispettare manco il proprio codice criminale”.

 

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