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L’ultimo sorriso è stato il salvataggio di un senzatetto colpito da infarto, soccorso da agenti Polfer e tramite il servizio “118” immediatamente ricoverato ed operato d’urgenza al cuore. Un’altra vita salvata, a conclusione di tre settimane intense per il compartimento della Polizia Ferroviaria per Puglia, la Basilicata ed il Molise, testimoniate dai numeri relativi al periodo 18 dicembre 2017-6 gennaio 2018: due minori rintracciati, cinque persone denunciate per reati vari, tre delle quali arrestate, 17 sanzioni amministrative, 88 veicoli e 1.290 persone con precedenti penali sottoposti a controllo.

Nell’arco di queste tre settimane, gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno identificato 7.152 persone sospette, di cui 929 stranieri, uno rintracciato in posizione irregolare sul territorio nazionale. Inoltre, sono stati espletati 448 servizi di vigilanza negli scali ferroviari viaggiatori e merci, e trenta specifici di antiborseggio negli impianti delle Fs e sui treni. Su 131 treni viaggiatori del trasporto regionale e della lunga percorrenza diurna/notturna (delle tratte Lecce-Bologna e Bologna-Lecce) è stata assicurata la presenza di 87 pattuglie della Polizia Ferroviaria; 43 sono stati i servizi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie per il contrasto dei furti di cavi di rame in esercizio in danno delle Imprese ferroviarie

L’attività della Polizia Ferroviaria, nel periodo delle festività, ha avuto anche uno scorcio di appassionata solidarietà nei confronti di quelle persone in difficoltà, deboli, senza fissa dimora, che quotidianamente si aggirano nelle aree di Stazione alla ricerca di un contatto umano che possa dargli un po’ di conforto e comprensione. Sono stati sensibilizzati per gli interventi nelle situazioni di disagio monitorate dai vari uffici anche i Comuni e le Asl. A queste persone, è stato offerto, il 19 dicembre scorso, presso la stazione Fs di Bari Centrale, il “Pranzo della Solidarietà”, giunto alla terza edizione, organizzato dalla Polizia Ferroviaria di Bari con la collaborazione del Dopolavoro ferroviario, che ha visto la partecipazione di circa 100 persone in stato di disagio. Nella circostanza, particolarmente significativa e apprezzata è stata la presenza dell’Arcivescovo di Bari Bitonto, Mons. Francesco Cacucci.


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