Si chiude un’epoca per la movida barese e, soprattutto, per gli amanti della musica dal vivo. Il Pellicano pub, fondato nel 1981 da Bruno — per tutti semplicemente “Lo Zio” — ha servito ieri la sua “ultima cena”, calando definitivamente il sipario dopo 45 anni di attività ininterrotta. Un addio che segna la fine di un pezzo di storia della città: non un semplice pub, ma una seconda casa per intere generazioni di baresi cresciuti tra l’atmosfera alternativa e le note rock che hanno sempre caratterizzato il locale.
La storia del Pellicano è stata un lungo viaggio attraverso la città. Dalla prima, indimenticabile sede di via Montegrappa, punto di ritrovo cult fino al 1994, il pub si era poi spostato in via Quarto, nella zona di San Pasquale. Lì è rimasto per vent’anni, diventando il cuore pulsante dei concerti live a Bari, prima del trasferimento finale nel 2014 in via Alberotanza, alle “casermette”. Proprio la sede di via Quarto era stata abbattuta nel 2023 per far posto a nuove residenze, un presagio del tempo che passa e che oggi vede Bruno pronto a godersi la pensione. Con la chiusura del Pellicano scompare un simbolo di accoglienza e resistenza culturale, lasciando un vuoto incolmabile nel panorama dei locali storici baresi. “Buona vita Zio, e grazie di tutto”, gli scrive un caro amico.