Sulla scia del successo degli ultimi due anni, il Comune di Bari ha deciso di puntare sulla spettacolarizzazione del corteo storico di San Nicola, nel rispetto però della tradizione. Oggi è stato pubblicato il bando per cercare la società che dovrà occuparsi dell’organizzazione dell’evento per i prossimi due anni, al costo di 240mila euro.

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Le tappe del corteo

I festeggiamenti partiranno il 6 maggio con la rievocazione dello sbarco delle reliquie del Santo. La città vecchia si immergerà nel Medioevo per ricreare l’atmosfera di festa che accompagnò la consegna delle ossa del Santo. Il corteo dei marinai, composto da attori e figuranti, partendo dal molo dovrà attraversare vicoli e corti del centro storico.

Il 7 maggio si comincerà con la processione con il quadro del Santo da baia San Giorgio. Una delegazione del corteo parteciperà all’imbarco della sacra icona nicolaiana per poi accogliere il quadro del Santo all’arrivo al molo di San Nicola da dove, attraverso i vicoli della città vecchia, condurrà l’icona fino a piazza Federico II di Svevia, punto di partenza del corteo.

Il corteo vero e proprio partirà come di consueto dal Castello.  La processione rievocativa prevederà una scansione a tappe che dovrà essere dettagliata all’interno della proposta artistica/offerta tecnica.

“La scelta di dotarci di un bando biennale per il Corteo storico di San Nicola – commenta l’assessore alle Culture, Silvio Maselli – risponde all’esigenza di garantire continuità operativa al soggetto che si aggiudicherà la procedura, che prevede la spettacolarizzazione dell’iniziativa anche ai fini della sua attrattività turistica. L’enorme gradimento da parte del pubblico presente alle ultime edizioni, in larga parte composto da turisti e pellegrini giunti da tutta l’Italia e dal resto d’Europa, ci ha spinti a prevedere nel bando non solo le tipiche richieste di ordine spettacolare e culturale ma anche un adeguato coinvolgimento del territorio e delle comunità interessate alla realizzazione dell’evento, insieme alla piena libertà delle scelte artistiche dei partecipanti. C’è un altro aspetto importante in questa procedura biennale e riguarda la possibilità di coinvolgere sponsor privati così da incrementare il budget disponibile e di consentire la partecipazione delle forze economiche del territorio e di tutte le realtà unite nel culto del nostro santo patrono. Ciò permetterà, per questo e il prossimo anno, di dotare Bari di una straordinaria esperienza artistica, consentendo a chi si aggiudicherà la gara di lavorare al meglio dando continuità alle azioni di organizzazione e comunicazione di uno degli eventi più sentiti e attesi dalla nostra comunità. Penso a un pieno coinvolgimento delle scuole cittadine e di tutte le diverse comunità legate dal culto nicolaiano”.

Perfomance artistiche

Dovranno essere previste performance artistiche di particolare impatto scenografico e spettacolare almeno in corso Vittorio Emanuele, in prossimità del palazzo della Prefettura, e nella piazza della Basilica di San Nicola. Sul modello dello scorso anno la cui direzione artistica fu affidata a Elisa Barucchieri.

Il bando

I soggetti partecipanti dovranno produrre anche un piano per la comunicazione integrata da allegare all’offerta tecnica che preveda l’ideazione, la realizzazione e la distribuzione di materiali di comunicazione (brochure, locandine, manifesti, totem) e l’ideazione e la realizzazione di un sito internet dedicato il cui dominio resterà nella titolarità del Comune di Bari. Tutta la comunicazione del programma dovrà essere predisposta in italiano e in inglese, fatta eccezione per le brochure che dovranno essere redatte in cinque lingue (italiano, inglese, francese, tedesco e russo).

Per i partecipanti è prevista la possibilità di ricorrere al finanziamento di parte delle attività o servizi oggetto di gara da parte di sponsor privati e/o pubblici o rinvenire sponsorizzazioni destinate ad arricchire il Corteo Storico con iniziative aggiuntive o spettacoli specifici.

Il soggetto aggiudicatario dovrà impegnarsi a effettuare a proprie cura e spese, al termine delle attività, la piantumazione di almeno 5 piante di alloro per ciascuna delle due annualità in uno spazio pubblico individuato d’intesa con gli uffici comunali.

I concorrenti che intendono partecipare alla procedura, purché in possesso dei requisiti previsti dal disciplinare di gara, dovranno far pervenire l’offerta e i documenti richiesti esclusivamente attraverso la piattaforma MePA di Consip.

Gli operatori economici interessati che non siano ancora iscritti al MePA, dovranno registrarsi e abilitarsi per l’accesso alla piattaforma MePA di CONSIP attraverso il sito webwww.acquistinretepa.it. C’è tempo fino al 16 marzo.

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