I lavoratori della ristorazione collettiva, delle pulizie civili e industriali e dei somministrati dell’indotto Ilva di Taranto, complessivamente oltre 2500 addetti, hanno proclamato lo stato di agitazione a partire da lunedì prossimo riscontrando “l’assenza e il totale disinteressamento, l’apatia al riconoscimento e al diritto di essere rappresentati al tavolo Istituzionale dei lavoratori”. Lo annunciano i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil in una lettera inviata ai commissari dell’Ilva, ad AM Investco Italy srl,al ministro dello Sviluppo Economico Calenda e al vice ministro Bellanova,al prefetto di Taranto, alle aziende dell’indotto e dell’appalto Ilva e ai segretari nazionali confederali. Per i sindacati questi lavoratori sono “abbandonati a quelle che saranno le future logiche del mercato, dei cambi appalto o assegnazioni di commesse al massimo ribasso, che nelle migliori delle ipotesi comporteranno forti riduzioni orarie e reddituali o come si prospetta la fuoriuscita dal mercato del lavoro Ilva”.
Taranto, 2500 lavoratori della ristorazione e delle pulizie dell’Ilva in mobilitazione: “Noi non rappresentati”
Pubblicato da: redazione | Sab, 3 Marzo 2018 - 15:00
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Bari, sospeso il direttore generale dell’Oncologico:...
Il direttore generale dell'Istituto Oncologico di Bari, Tommaso Stallone, è stato...
redazione
- 5 Novembre 2026
Bari, torna Future Pulse: due giorni...
Due giorni di incontri con imprenditori, manager, professionisti e innovatori per...
redazione
- 4 Novembre 2026
Allagamenti a Bari, una task force...
Gli allagamenti che hanno interessato diverse zone della città durante le...
redazione
- 4 Novembre 2026
Bari, minacce di morte al procuratore...
"Esprimo la più ferma condanna per le gravissime minacce, anche con...
redazione
- 4 Novembre 2026