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Mezzo milione. E’ quanto ha risparmiato il Comune di Bari, nel 2017, sul fronte del risarcimento danni per sinistri stradali, automobilistici e non, dal cerchione danneggiato a causa di una buca alla caviglia distorta a causa di un marciapiede malmesso. Cinquecentomila euro di spese in meno, che tradotto vuol dire maggiori possibilità di migliorare ulteriormente le condizioni delle vie di comunicazione della città, protagoniste fra il 2018 e l’inizio del 2019 di un profondo restyling.

A fornire il dato è l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso, interpellato sull’ennesima segnalazione di “buche grandi e profonde di venti centimetri”, postata da un cittadino sulla pagina Facebook del sindaco di Bari, Antonio Decaro, fra via Vito De Fano, Lungomare IX Maggio, strada San Girolamo e via Leoncavallo. Come spiegato da Galasso, fra il 2016 e il 2017 l’ammontare complessivo annuo dei pagamenti assicurativi del Comune, per danni sotto i ventimila euro, si sarebbe ridotto da poco più di un milione a 650 mila euro. A questi si sommano altri 150 mila euo risparmiato sul premio assicurativo per danni di importo superiore ai ventimila: da 422mila a 272mila euro. “Inoltre – spiega l’assessore – il numero totale dei sinistri, non solo automobilistici, nell’ultimo quinquennio ha avuto riduzione in termini di numero di richieste del 54 per cento”.

“Per quanto riguarda San Girolamo, invece – prosegue Galasso – siamo consapevoli della situazione, ma la situazione migliorerà presto, con la posa dell’asfalto su Lungomare IX maggio nell’ambito dei lavori del Waterfront e la riqualificazione complessiva di Strada San Girolamo, a cura di Arca Puglia”. L’assessore ha anche rivelato che quest’anno andranno in gara due tornate da cinque milioni di euro l’una, suddivise per i cinque municipi, con i quali sistemare l’asfalto con interventi importanti, con intere distese, tipo quello recente in via Napoli. Lavori che si coordinano e si incrociano con quelli di Open Fiber. “Lo scenario che vedremo fra la fine del 2018 e l’inizio dell’anno nuovo sarà totalmente diverso da quello attuale, già sensibilmente migliorato: Open Fiber avrà completato i lavori di scavo e ripristino su Bari e noi avremo eseguito i lavori di asfalto per dieci milioni”.


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