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Due pregiudicati baresi sono stati arrestati ieri sera ad Andria per resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver evitato un posto di blocco e averne forzato un secondo. I due, probabilmente alla ricerca di un obiettivo da depredare, stavano percorrendo la SS 170 in direzione di Castel del Monte, quando si sono imbattuti in uno dei posti di controllo predisposti dai carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Andria. Per paura di essere fermati i due, a bordi di una utilitaria, hanno invertito repentinamente il senso di marcia, fuggendo a gran velocità. L’azione non è sfuggita agli occhi dei militari, che immediatamente si sono posti al loro inseguimento.

Dato l’allarme, la centrale operativa della Compagnia di Andria ha fatto convergere nella zona altre pattuglie dislocate sul territorio. L’inseguimento, protrattosi per diversi minuti, ha visto i fuggitivi percorrere la SS 170 in direzione della SP 231, dove un’altra pattuglia del Nucleo Radiomobile ha intimato loro l’alt. Forzato anche questo posto di controllo i due malviventi sono definitivamente bloccati grazie al sopraggiungere di altre pattuglie. Identificati in C.R. 45enne del quartiere San Girolamo e D.F. 50enne di Catino San Pio, già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati così arrestati per resistenza a pubblico ufficiale. Sottoposti a perquisizione, sono stati trovati in possesso di una radio ricetrasmittente, alcuni telefoni cellulari e dei guanti. Tutto questo materiale è stato sottoposto a sequestro.

Entrambi, su disposizione della competente A.G., venivano, quindi, tradotti presso la Casa Circondariale di Trani, in attesa di giudizio. L’autovettura, di proprietà e condotta da C.R., al quale era stata sospesa la patente di guida, è risultata priva di assicurazione, pertanto è stata sottoposta a sequestro amministrativo.


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