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Un nuovo modello di fiera. Tradizioni, ma anche economia e politica. Incremento del business e analisi della realtà nazionale e mondiale. E la dimostrazione che, assieme, si può creare speranza e nuove opportunità. Il governatore pugliese Michele Emiliano e il sindaco di Bari, Antonio Decaro, hanno “promosso” la Fiera del Levante, nel corso del giro istituzionale delle autorità per i viali dell’82esima edizione della Campionaria Generale Internazionale.

In media, come presenze di visitatori si registraun +10% rispetto all’anno scorso.

“Sentiamo che sarà un’edizione memorabile – le parole di Emiliano – soprattutto perché abbiamo saputo coniugare l’incremento del business all’analisi di ciò che accade nel nostro paese e nel mondo. La Regione Puglia, assieme all’Ente Fiera e alla Nuova Fiera del Levante, ha dato origine a una riflessione in tutti settori dell’economia, spingendoci anche alla politica estera. C’è stata la prima discussione in Italia su ciò che sta accadendo nel processo di pace nel Corno d’Africa. Qui si rispecchia tutta l’economia pugliese e la Regione fa uno sforzo enorme che speriamo di condividere con l’Ente Fiera, che vorremmo trasformare in osservatorio economico e centro studi”.

“Un tempo – ha proseguito Emiliano – questa era una fiera dove produzione e intuizione del futuro andavano insieme, ci auguriamo che questo modello possa rafforzarsi e tirar fuori questa fiera dai problemi del passato. Oggi poter dire di non avere più debiti è un sollievo enorme”.

Parole di elogio anche dal primo cittadino barese, Antonio Decaro. “La Fiera è andata bene – ha detto il sindaco del capoluogo – attendiamo i dati ufficiali ma c’è un incremento di presenze rispetto all’anno scorso. E’ stata la prima volta dellanewco, con alcuni eventi che richiamano le specializzate che si terranno durante l’anno a partire da Cosmoprof, il padiglione che quest’anno ha messo insieme tutti i professionisti della cosmesi. Una fiera legata alle tradizioni ma con eventi legati alla politica e all’economia: abbiamo incrociato tantissime personalità internazionali, ambasciatori, ministri. E’stata la fiera della ripartenza. Siamo orgogliosi di ripartire assieme a Bologna, dimostrando che due città e due regioni, una del sud, l’altra del centro Italia, possono stare insieme per far ripartire la fiera e dare l’opportunità all’intero Paese”.

Buone notizie non solo per Bari, ma per le periferie di tutta Italia, come spiega Decaro, che oltre al ruolo di sindaco di Bari ricopre la carica di numero uno dell’Associazione nazionale dei comuni: “Nella prima giornata della fiera, dal palco della Fiera ho fatto un appello al presidente del Consiglio a recuperare quel furto con destrezza, quell’emendamento al Senato che ha cancellato un miliardo e 600 milioni per le periferie del nostro Paese. C’è l’impegno del presidente a introdurre dalla prossima settimana in un decreto nuovamente i fondi, a spalmarli su tre anni senza bloccare le attività dei comuni. Sono fondi che attualmente abbiamo perso – ha proseguito Decaro – e credo che la prima giornata in Fiera abbia aiutato le periferie di questo Paese a recuperare una speranza per il futuro. Non c’è una data certa, ma c’è un impegno pubblico del presidente del Consiglio e i sindaci si sono fidati. Abbiamo però spiegato che se entro una settimana non troveremo una risposta, saremo costretti a interrompere i rapporti istituzionali e a bloccare la conferenza unificata”.


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