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A Lecce su 57mila donne chiamate per effettuare una mammografia, hanno risposto solo 10mila. La denuncia è di Luigi Manca, vice presidente della Commissione Sanità e consigliere regionale di Direzione Italia/Noi con l’Italia.

“Non voglio fare nessuna lezione di matematica, ma a una settimana di distanza dall’importante convegno “Tumore al seno: facciamo luce sul programma di screening in Puglia” – che ho personalmente organizzato in qualità di referente dell’associazione “Europa donna” in collaborazione con la Regione Puglia – sento come senologo il dovere di fare chiarezza sull’enfasi con la quale sono stati illustrati alcuni risultati, anche perché riguardano in modo particolare la Asl di Lecce – spiega Manca –  Durante quel convegno la referente della Regione Puglia sfoderava numeri con una fierezza di cui francamente non trovo ragion d’essere. Il 72% di donne che si sarebbero sottoposte allo screening per la prevenzione del tumore al seno sono una percentuale che fa riferimento al numero di donne chiamate a farlo, ovvero il 23,4% delle donne fra i 50/69 anni che sono monitorate ogni due anni. Per essere più chiari: alla Asl di Lecce dovevano essere chiamate  57.316 donne, di queste, però, solo 13.421 hanno ricevuto la lettera invito (appunto il 23,4) di queste 9.664 hanno risposto positivamente e hanno effettuato la visita: ci sono, questo è il vero dato allarmante, 47.652 donne leccesi fra i 50/69 anni che la Asl non ha raggiunto o non hanno risposto all’invito. Altro che dato entusiasmante! Un dato che dovrebbe far preoccupare e non poco”.

Manca denuncia anche che  alle donne dai 50/69 anni leccesi che chiamano il servizio Asl, fuori dalla lettera invito della Asl, per prenotare una mammografia il servizio viene negato!

“Per questo motivo – conclude – presenterò un’interrogazione urgente al presidente Emiliano, in qualità di assessore alla Salute, e chiederò al direttore generale della Asl di Lecce, Narracci, un tavolo tecnico al quale devono partecipare i medici e i radiologi senologi per affrontare il problema dello screening a Lecce che come suddetto ha ben poco di entusiasmante”.

(foto wired)


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