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Nel 2019 i prezzi dell’elettricità resteranno stabili (-0,08%) per le famiglie con contratti in regime tutelato, mentre per il gas è previsto da oggi, primo gennaio, un aumento del 2,3%. Lo rende noto l’Arera, l’autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Nel primo trimestre 2019 – fa sapere l’Arera – si registrerà un leggero calo del costo per l’energia elettrica per la famiglia in mercato tutelato, con una variazione della spesa complessiva del -0.08% rispetto al trimestre precedente. Tale variazione è dovuta a un calo della spesa per la materia energia (-5,32% sulla spesa per il cliente tipo), principalmente dovuto alla riduzione del prezzo di acquisto dell’energia elettrica rispetto alle stime utilizzate nel precedente aggiornamento e del corrispettivo di perequazione dei costi di acquisto e dispacciamento dell’energia elettrica destinata ai clienti in maggior tutela (PPE), che hanno anche compensato il leggero incremento della componenti di commercializzazione (pari a +0,52%); tale riduzione è stata compensata da un aumento della spesa per gli oneri di sistema (+5,00%) e delle tariffe di trasporto e gestione del contatore (+0,24%). Nello stesso periodo si registrerà un aumento del costo per il gas naturale con una variazione della spesa complessiva di +2,3% rispetto al trimestre precedente. La variazione è determinata dall’aumento, seppur contenuto, dei costi di approvvigionamento, che riflette il rialzo delle quotazioni all’ingrosso nei mercati a termine in Italia e in Europa.

In crescita anche la componente relativa al servizio di distribuzione a seguito dell’ aggiornamento delle tariffe di distribuzione per l’anno 2019. In leggero aumento, +0,1%, anche la componente a copertura dei costi di commercializzazione della vendita al dettaglio. Diminuisce la componente relativa al servizio di trasporto. In aumento del 1% la spesa per gli oneri di sistema. (fonte Ansa)


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