SABATO, 27 GIUGNO 2026
90,377 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,377 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Lo “Stop” era scritto a mano con lo spray, tre persone morirono in un incidente a Laterza

Pubblicato da: redazione | Ven, 11 Gennaio 2019 - 14:00
Aula Tribunale
Annunci

fal


È stata fissata per il 17 maggio prossimo dinanzi al gup di Taranto, Giuseppe Tommasino, l’udienza preliminare a carico di tre indagati accusati di concorso in omicidio stradale in relazione all’incidente stradale avvenuto a Laterza il 21 marzo 2018, in cui persero la vita il piccolo Thomas Gallitelli, di neanche 4 anni, la mamma Anna, di 23, e la nonna Rosaria, di 58, tutti di Ginosa (Taranto). Il nonno, Tommaso Gallitelli, di 62 anni, che guidava l’auto, una Ford Focus, scontratasi con un’autocisterna che trasportava latte, riportò gravi ferite.

L’altro mezzo era condotto da Pasquale Elmi, 57 anni, di Gioia del Colle (Bari). Il tragico schianto avvenne all’incrocio tra via Madonna della Grazie e via Ninni, dove c’era un cartello di “Stop”, dallo sfondo sbiancato dalle intemperie con la scritta “spruzzata” a mano con vernice spray. Il pubblico ministero Raffaele Graziano ha chiesto il rinvio a giudizio, oltre che per i conducenti dei due veicoli coinvolti, anche per il responsabile del settore Lavori pubblici del Comune di Laterza, Paolo Perrone, di 64 anni. I familiari delle vittime, attraverso il consulente personale Luigi Cisonna, si sono affidati a Studio 3A, società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità in ogni tipologia di sinistro.

Secondo l’accusa, Elmi omise di usare la dovuta prudenza e di regolare la velocità nell’approssimarsi all’intersezione con la strada comunale n. 14, così impattando con il veicolo Ford Focus proveniente da Laterza in direzione Gioia del Colle, condotto da Tommaso Gallitelli, che a sua volta – secondo il capo d’imputazione – avrebbe omesso «di arrestare la marcia pur in presenza di intersezione e di dare la precedenza al veicolo Fiat Iveco che sopraggiungeva dalla sua destra». Con la «cooperazione colposa» di Perrone che, quale responsabile del settore lavori pubblici del Comune di Laterza, ente proprietario delle arterie stradali, «ometteva, pur avendone l’obbligo, di provvedere all’apposizione e alla manutenzione della prescritta segnaletica stradale atta a indicare, nella zona del sinistro in questione, sia il segnale (di preavviso) di intersezione stradale che la segnaletica orizzontale (fascia orizzontale di arresto unitamente alla dicitura Stop)»

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Padri separati, il dramma delle vacanze...

Ogni anno, con l’avvicinarsi dell’estate, migliaia di padri separati si trovano...
- 27 Giugno 2026

Problemi a cuore, reni e metabolismo:...

Oltre 11 milioni di italiani convivono con la sindrome cardio-nefro-metabolica, una...
- 27 Giugno 2026

Bonus assunzioni 2026: al via le...

L’INPS, con la pubblicazione dei messaggi n. 1966, 1968 e 1970...
- 27 Giugno 2026

Lavori alle condotte, rubinetti a secco...

Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi funzionali all’esecuzione dei lavori previsti nel...
- 27 Giugno 2026