Il 13 ottobre 1988 gli studenti del Liceo Classico “Socrate” di Bari scrissero una pagina indelebile della cronaca cittadina, portando la loro battaglia per il diritto allo studio fin dentro le stanze del potere con l’occupazione del Comune. A trentotto anni da quel gesto deciso e inatteso, diventato all’epoca il simbolo di una stagione di mobilitazione nazionale, i protagonisti di quella lotta si ritroveranno venerdì 15 maggio 2026, alle ore 17.30, proprio nell’auditorium di quella scuola che la loro protesta contribuì a far costruire, in via San Tommaso d’Aquino.
L’appuntamento, che rientra nelle celebrazioni per i 50 anni del liceo, vedrà il ritorno a Bari di ex studenti provenienti da tutta Italia e dall’estero per un racconto corale che abbraccia quasi un decennio di mobilitazioni studentesche tra il 1986 e il 1994. L’incontro non sarà soltanto un momento commemorativo, ma un viaggio documentato attraverso immagini e testimonianze dirette per interrogare il presente sui temi della partecipazione e dei diritti. Al confronto, moderato da figure che hanno vissuto in prima linea quegli anni, interverranno Pasquale Martino, già docente del liceo e assessore alla Cultura, gli ex rappresentanti degli studenti Paolo Fioretti, oggi professore all’Università di Bari, e Roberto Veneziani, docente alla Queen Mary University di Londra, insieme all’avvocato Gabriele Di Comite, già assessore alla Pubblica Istruzione. Sarà l’occasione per ripercorrere i giorni in cui il “Socrate” occupava le prime pagine dei giornali e i servizi televisivi, trasformando una richiesta di sede scolastica in una battaglia di dignità che ancora oggi parla alle nuove generazioni.