“Lo scorso venerdì la soddisfazione di essere premiata dalla Città di Bari per i tanti anni dedicati al teatro. Questo sabato ispezione dei vigili amministrativi durante lo spettacolo in programma per i soci del Piccolo Teatro di Bari”. A scrivere un post pieno di rabbia e rassegnazione è l’attrice Nietta Tempesta.
“Che grande contraddizione – continua – che tempismo. Nulla da eccepire nei confronti dei funzionari comunali che svolgono il loro dovere, ma chiedere i documenti al pubblico presente, durante lo spettacolo, potrebbe essere letto come un eccesso di zelo che mi turba terribilmente e che fa maturare in me l’idea di abbandonare l’attività che per oltre 50 anni ha sostenuto con devozione e serietà , il Piccolo Teatro di Bari.
Sono stanca di queste atteggiamenti persecutori di cui sono stata vittima in questi ultimi anni.
So perfettamente che dietro ci sono delle segnalazioni da parte di qualche mio collega che teme la nostra proposta seria e qualitativa.
Invidia, scarsa capacità di essere propositivi, complesso di inferiorità? Non so precisamente quali meccanismi animino queste menti malate, ma sicuramente c’è sempre un ritorno della propria cattiveria”.

Il lungo post si conclude con un annuncio: “Illustrissimo sindaco Decaro e assessore Maselli alla Cultura della Città di Bari, vi comunico la mia sofferta decisione di volermi congedare da tutto questo. La pantomima la lascio ad altri. Questa Città non ci merita più”.

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