Proseguono i lavori per la realizzazione del Bus Rapid Transit, il sistema di trasporto pubblico urbano finanziato con fondi del Pnrr che collegherà diversi quartieri cittadini attraverso quattro linee dedicate ai bus elettrici. In fase di produzione le 83 nuove pensiline tecnologiche che saranno installate lungo i circa 23 chilometri del tracciato delle linee Blu, Rossa, Verde e Lilla.
Negli scorsi giorni dirigenti e tecnici comunali della ripartizione Infrastrutture, Viabilità e Opere pubbliche hanno effettuato un sopralluogo nell’azienda Sud Montaggi di Modugno, incaricata della realizzazione delle pensiline per conto del raggruppamento temporaneo di imprese Cobar-MerMec, aggiudicatario dell’appalto BRT. Le strutture, oltre a fungere da riparo per i passeggeri, rappresenteranno uno degli elementi distintivi dell’intero sistema di trasporto rapido. In totale sono previste 72 pensiline complete di copertura e 11 sedute tecnologiche informatizzate, dotate di videosorveglianza, wi-fi, diffusione sonora e display informativi collegati al sistema del trasporto pubblico.
“Interconnesse e intermodali, accessibili e confortevoli: finalmente vediamo concretizzarsi un altro pezzo strategico del sistema BRT, che rivoluzionerà il trasporto pubblico urbano nella nostra città – sottolinea l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. I cantieri di realizzazione delle quattro linee destinate ai bus elettrici hanno ormai raggiunto quasi tutti i quartieri interessati, e, grazie ai numerosi interventi in corso, abbiamo realizzato oltre il 60% del nuovo asfalto sulle corsie dedicate al passaggio del BRT. Contemporaneamente, sono in produzione le nuove pensiline che, per design, innovazione e funzionalità, rappresentano l’emblema di ciò che sarà il BRT per la città. A fine mese prevediamo di cominciare la fase di montaggio alle fermate delle quattro linee: il futuro del trasporto pubblico è ormai sempre più vicino”.
Le pensiline saranno caratterizzate da una struttura in acciaio e alluminio bianco, progettata per richiamare la sagoma di un autobus. Previsti tre diversi modelli: una versione standard da 9,45 metri per le fermate intermedie, una doppia da 17,30 metri destinata ai capolinea e una versione ridotta da 3,60 metri per le strade più strette. Ogni fermata sarà dotata di telecamere di videosorveglianza, pulsante di emergenza collegato al call center Amtab, impianto audio, monitor informativi e pannelli digitali con orari e tempi di attesa. Previsti inoltre percorsi tattili e mappe dedicate alle persone ipovedenti, oltre a sistemi compatibili con apparecchi acustici per utenti sordi o ipoacusici. Tutte le banchine saranno illuminate con luci a led e dotate di cordoli sagomati per facilitare l’accesso ai mezzi e la salita dei passeggeri.