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Secondo il sondaggio di Emg Acqua, sulle preferenze dei baresi in vista delle elezioni comunali del 26 maggio, è testa a testa tra il sindaco uscente Antonio Decaro e il candidato unico del centrodestra Pasquale Di Rella. Con un divario vicino allo zero – Decaro (Pd) al 36,9%, Pasquale Di Rella (Liste civiche e partiti cd) al 36,6%. Mentre il Movimento 5 stelle, con Elisabetta Pani, si attesta al terzo posto intorno al 24%. La voce “altro candidato” si ferma al 2,5%. Il sondaggio sarà pubblicato il 4 marzo, l’anticipazione è stata diffusa su Twitter. Il campione coinvolto è di mille baresi maggiorenni, dati raccolti per il 70 per cento al telefono e 30% online il 26 e 27 febbraio.

Di Rella ha subito commentato i dati: “Antonio Decaro, nonostante i tanti progetti presentati negli ultimi mesi, le inaugurazioni, le assunzioni, le nomine, il grande carrozzone propagandistico e denigratorio degli avversari, lo sterminato numero di Assessori, Consiglieri, Presidenti regionali e comunali che lo sostengono, perde il 12,5% rispetto al dato conseguito alle elezioni comunali del 2014. Io, nonostante non abbia affisso un manifesto, non abbia commissionato alcuno spot pubblicitario, abbia gran parte della stampa che guarda a me con ostilità e i “poteri forti” locali terrorizzati dalla mia elezione, sono appaiato a Decaro e raccolgo la fiducia e il sostegno di tantissimi Baresi che desiderano il cambiamento. Sono candidato ufficialmente solo da pochi giorni; Decaro e’ in campagna elettorale da mesi. Sono assolutamente certo di batterlo”. E sul terzo posto dei cinque stelle aggiunge:  “Ho un gran rispetto per la candidata del M5S e per gli elettori pentastellati. Ci unisce, ad esempio, la grande attenzione verso la riduzione dei costi della politica. Io non percepisco sostanzialmente alcun compenso dal Comune di Bari da oltre un anno e, con grande sacrificio, dedico almeno 16 ore giornaliere all’attivita’ politico-amministrativa e all’ascolto dei cittadini. Siamo uniti anche dall’obiettivo di mandare a casa Decaro, che è il presupposto necessario per mandare a casa Michele Emiliano nelle elezioni regionali del prossimo anno”. Nessun commento dal comitato di Decaro.


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