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Duemila tonnellate di alghe rimosse solamente ad aprile dal lungomare di Bari. E’ il bilancio delle operazioni di pulizia dell’Amiu: l’azienda municipalizzate è intervenuta anche domenica notte sul molo San Nicola- realtà si tratta di poseidonia spiaggiata, cioé foglie di una pianta marina che cresce quando il mare è pulito.

Con le mareggiate le “alghe” arrivano a riva e Amiu Puglia è impegnata costantemente per evitare che questo spiaggiamento di alghe provochi disagio ai baresi. Naturalmente le “alghe” rimosse vanno smaltite in impianti specifici e non sempre ve ne sono di disponibili a ricevere l’intera quantità presente sul litorale. Se poi si aggiunge il costo per la rimozione e lo smaltimento è evidente che solo una programmazione da parte di Amiu Puglia riesce ad evitare che i costi aumentino in modo eccessivo.

Proprio per questo al molo San Nicola son stati effettuati due interventi di contenimento nei mesi di marzo e aprile – il 23 – per rimuovere le “alghe” fuori acqua e previsto un intervento definitivo il 28 aprile a ridosso della festa di San Nicola. Nei prossimi giorni è in programma un ulteriore intervento di rimozione nell’area di Fesca-San Girolamo mentre il porto di San Giorgio è stato trattato nei giorni scorsi.


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