Nel giorno della festa dei lavoratori, domani, primo maggio (ore 10), Baricittàaperta ha indetto un presidio in via Sparano per protestare contro le aperture domenicali di negozi e centri commerciali. Oltre a sostenere un piano di tutela alle piccole attività in crisi.

La prima tappa sarà all’esterno della sede barese della catena commerciale Zara. Poco dopo il candidato sindaco della lista Baricittàaperta, Sabino De Razza, si soffermerà simbolicamente in piazza Garibaldi davanti al monumento degli invalidi e caduti sul lavoro. “Vogliamo ricordare – spiega De Razza – che dall’inizio dell’anno sono più di 160 i lavoratori morti in incidenti sul lavoro, praticamente uno stillicidio, una strage continua, morti bianche”.

Sono numerose le attività commerciali storiche che hanno deciso di abbassare le saracinesche: la gioielleria a Trizio Caiati in via Sparano, il Regno dei bimbi in viale Einaudi, altre nel rione Carrassi. Il negozio La Muraglia in corso Benedetto Croce, il negozio di abbigliamento M3 e la pizzeria Tarantini in via Jacini.

 Sulla questione del commercio in crisi anche il centrodestra sta portando avanti una parte importante della sua campagna elettorale in vista dell’appuntamento del 26 maggio. Il centrosinistra si è mosso, ma solo in parte. L’associazione La Giusta causa guidata da Michele Laforgia è scesa in prima persona in campo per cercare di salvare il cinema Abc, che ha chiuso, come hanno dichiarato gli stessi rappresentanti dell’Agis, proprio per questioni di carattere economico.

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