Un bambino e una bambina che conducono per mano un mostro buffo e oscuro, che rappresenta le loro paure e la diversità. Svelata l’immagine della ventiduesima edizione del festival Maggio all’Infanzia, diretto da Teresa Ludovico. Il festival – organizzato da Fondazione SAT e Teatri di Bari, con Italiafestival e EFA – European Festivals Association (nell’ambito del progetto Effe Label) – prosegue il lavoro, cominciato ventidue anni fa di formazione delle giovani generazioni all’arte, al teatro e alla cultura.

Novità di quest’anno

Ogni edizione amplia la rete dei comuni coinvolti nell’itinerario del festival. Maggio all’Infanzia quest’anno parte da Bari e arriva per la prima volta a Monopoli, che sarà sede ufficiale della vetrina nazionale, e a Conversano. Il festival è finanziato da Regione Puglia (patto per la Puglia 2014-2020 – Area di intervento – IV – Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali) e sostenuto dai Comuni di Bari, Monopoli e Conversano. La Fondazione SAT è formata da Teatro Kismet, studio Co&ma e compagnia Le Nuvole di Napoli, dove per tutto il mese di maggio si realizza un programma parallelo partenopeo del festival, con iniziative rivolte a scuole e famiglie.

Sono 86 gli appuntamenti in cartellone tra teatro, musica, laboratori, mostre e animazione. In programma 9 debutti nazionali, 8 regionali, tra cui un’esclusiva per uno spettacolo internazionale. Sono attesi circa  100 operatori di teatro da tutta Italia e giornalisti della critica teatrale nazionale.

La vetrina del festival si terrà dal 16 al 19 maggio a MONOPOLI, il centro della cittadina si trasformerà per quattro giorni in un villaggio a misura di bambino con tanti eventi gratuiti grazie al sostegno del Comune di Monopoli, che ha sposato appieno la filosofia del festival. In piazza Vittorio Emanuele II sosterà il famoso Bus Theater, con dei nuovi spettacoli in scena per la prima volta in Puglia, un autobus a due piani che si trasforma in un grande teatro viaggiante: mescola il teatro all’illusionismo, alla musica dal vivo, al teatro poetico di figura, alla più classica tradizione, di felliniana memoria, delle attrazioni di strada, dei teatri, circhi e spettacoli viaggianti. Nella nuovissima Biblioteca civica “Prospero Rendella” ci saranno spettacoli e laboratori sulla lettura dedicati alla piccola infanzia, oltre alla postazione di Radio RKO che intervisterà in diretta gli ospiti del Maggio.

E ancora sono in programma parate musicali, visite guidate a cura di Infopoint Monopoli e Sistema Museo e laboratori, come il Mokica Bar Bimbomobile, un ludobus in arrivo dalla Germania in cui, guidati da un animatore, i bambini si sperimentano giocando a preparare pizze, cialde e frittelle. Gli spettacoli teatrali sono programmati, invece, tra il teatro Radar, il teatro Mariella e la chiesa dei Santissimi Pietro e Paolo.

A BARI il festival quest’anno (in attesa della ristrutturazione delle gradinate del teatro Kismet) ha trovato casa nel giardino della scuola Collodi di Palese – con la preziosa collaborazione del comitato di quartiere “zona 167 palese” nato il 17 febbraio 2018, da un piccolo gruppo di abitanti, mossi dalla voglia di migliorare la vivibilità del quartiere – qui sono in programma venerdì 10 maggio lo spettacolo “Io mangio” (Teatri di Bari/Il Duende) e domenica 12 maggio “Un regalo per Quicha” (Teatri di Bari), ore 18, ingresso 3 euro.
Sempre a Bari si terrà martedì 14 maggio il consueto “Corteo del Maggio”: una marcia festosa con i bambini delle scuole della città, accompagnati dalla musica dal vivo “In delirio con Bembè” di Tommaso Scarimboli. Circa 500 bambini di istituti baresi sfileranno per il centro, a partire dalle ore 11 da piazza Massari attraversando corso Vittorio Emanuele, con un coloratissimo drago realizzato nel corso dei laboratori tenuti dalle operatrici dei Teatri di Bari all’interno delle loro scuole. Il 16 maggio il teatro Abeliano ospiterà il debutto nazionale di “Mammalucco Opera Pop”  (Millimetroquadro/Florian Teatro), ore 16 ingresso 3 euro. Sabato 25 maggio all’interno della galleria Mongolfiera Bari Japigia ci sarà la costruzione con i bambini del “Mandala del Maggio” (ore 18, ingresso libero) e domenica 26 maggio nell’Anfiteatro Mongolfiera di Bari Japigia va in scena lo spettacolo “Il gatto e gli stivali” (Teatri di Bari/Kismet, ore 20.30, ingresso libero). Quest’ultimi due appuntamenti sono realizzati in collaborazione con il Centro commerciale Mongolfiera – Bari Japigia.

 

A CONVERSANO il festival fa tappa sabato 11 maggio nel chiostro della biblioteca M. Marangelli con lo spettacolo “Io mangio” (Teatri di Bari/Il Duende, ore 18, ingresso libero), e domenica 12 maggio sempre nel chiostro debutta Kirikù e la strega Karabà, una nuova produzione Teatri di Bari/Kismet con Sudjembè Ensemble (ore 18, ingresso libero, DEBUTTO NAZIONALE), voce narrante Ludovico Teresa e musiche di Maurizio Lampugnani; mecoledì 15 e giovedì 16 maggio, dalle 17 alle 20,  nella villa comunale Garibaldi ci sarà il ludobus Mokica Bar BimboMobile (da 6 anni, ingresso libero).

 LA VETRINA NAZIONALE

La vetrina nazionale a Monopoli si apre giovedì 16 maggio con lo spettacolo “Come il brutto anatroccolo” produzione Crest (ore 18 Teatro Radar, da 4 a 8 anni, DEBUTTO NAZIONALE) regia Sandra Novellino e Delia De Marco, Alessandra Ardito, Delia De Marco,Paolo Gubello e Giuseppe Marzio portano in scena la storia di un piccolo che accetta il suo destino di brutto, senza nascondersi, ed anzi lascia le ali protettrici di mamma anatra per il suo solitario viaggio di conoscenza del mondo e dei suoi abitanti. Filosofia e bambini sono due parole che difficilmente si trovano nella stessa frase, ma possono incontrarsi a teatro è la sfida dello spettacolo “ERaULISSE – L’ultimo viaggio”, che debutta a livello regionale, una produzione La Baracca – Testoni Ragazzi/ Compagnia del Sole di e con Flavio Albanese e Bruno Frabetti, per la regia Flavio Albanese e Valeria Frabetti (ore 19.30 Teatro Mariella, dai 6 anni, DEBUTTO REGIONALE).

Sempre giovedì 16 maggio uno spettacolo della vetrina nazionale si terrà a Bari (ore 16.30, teatro Abeliano, dai 7 anni, DEBUTTO NAZIONALE) si tratta di una prima nazionale: “Mammalucco Opera Pop”, selezione Premio Scenario 2017, scritto e diretto da Chiara Spoletini, porta sul palco la diversità attraverso la storia di Luigi, un trentenne con un ritardo che lo obbliga a formulare pensieri da bambino. Luigi compie il viaggio del supereroe per poi ritrovarsi davanti alla verità.

Venerdì 17 maggio debutta a livello regionale “Terry”, uno spettacolo dedicato al dibattuto tema del bullismo, di Davide Giordano con Davide Giordano e Luca Mannocci, produzione Teatro delle Briciole – Solares Fondazione delle Arti (ore 11, Teatro Radar, dagli 11 anni, DEBUTTO REGIONALE). Si continua con un altro debutto nazionale della pugliese Qualibò, “Tutina e il cervo” di e con Maristella Tanzi con Francesca Giglio, una storia dedicata al tema della scoperta e dell’incontro attraverso l’espressività corporea e il riutilizzo di oggetti di uso quotidiano (ore 17, Biblioteca Civica, dai 2 ai 5 anni, DEBUTTO NAZIONALE). Ci insegna il coraggio di essere diversi e quello che serve per essere veramente amici il nuovo spettacolo della compagnia lombarda Eccentrici Didarò, “Amici in(di)visibili” regia Fabrizio Visconti, con Rossella Rapisarda, Francesco Manenti (ore 18, teatro Mariella, dai 6 anni, DEBUTTO NAZIONALE). I pugliesi Kuziba con “Nel castello di Barbablù”, una prima nazionale per la regia di Raffaella Giancipoli, con Rossana Farinati, Livio Berardi e Annabella Tedone, ci propone un percorso dentro la curiosità che ci permette di sfidare le nostre paure e che ci racconta di come a volte la disobbedienza può essere un passaggio importante per diventare grandi (ore 19.30, teatro Radar, dai 7 anni, DEBUTTO NAZIONALE). L’ultimo spettacolo di venerdì in programma per la vetrina si terrà in via del tutto eccezionale al teatro Vignola di Polignano a Mare, si tratta della prima nazionale di “Ulisse. Nessuno è perfetto” della compagnia Crest, per la regia di Salvatore Marci, la figura dell’eroe greco è affrontata nella sua umanità, un’umanità fatta di pregevoli imprese e di atti meschini, tutte questioni che alimentano ulteriormente la sua natura di uomo libero (ore 21, teatro Vignola di Polignano, dai 12 anni, DEBUTTO NAZIONALE).

Sabato 18 maggio la giornata si apre con “Barbablues”, produzione Teatri di Bari, testo di Lucia Zotti, drammaturgia e regia Lucia Zotti e Danilo Giuva, con Monica Contini, Mino Decataldo musiche dal vivo M° Michele Biancofiore. Lo spettacolo, una rivisitazione della storia di Barbablù, una delicata metafora della vita e dell’amore verso sé e verso gli altri, è stato presentato al Kismet in anteprima regionale e ora fa il suo debutto nazionale al festival (ore 9.30, teatro Radar, dai 6 anni, DEBUTTO NAZIONALE). La compagnia emiliana Teatro Gioco Vita porta al festival “Don Giovanni in carne e legno”, dedicato al personaggio di Molière, con Nicola Cavallari, Eleonora Giovanardi, Gianluca Soren, regia Ted Keijser, musiche e canzoni Andrea Mazzacavallo (ore 11, teatro Mariella, dai 14 anni, DEBUTTO REGIONALE). Un narratore, due sedie e un musicista, ci portano nel modo dell’Aedo, tra le vicende e i protagonisti di una guerra lontana, quella di Troia, con “Iliade”, scritto e interpretato da Giuseppe Ciciriello, musica di Piero Santoro (ore 17, chiesa SS. Pietro e Paolo, dai 10 anni, DEBUTTO NAZIONALE). Debutta a livello nazionale “Narciso”, della compagnia Rodisio, di Manuela Capece Davide Doro con Davide Doro e Tommaso Vaja, co–produzione Compagnia Rodisio/ Espace600 Grenoble in residenza presso Espace600 (ore 19.30, Teatro Mariella, dai 7 anni, DEBUTTO NAZIONALE). La lunga giornata di sabato si chiude con “Il Principino – Breve cronaca familiare da un trivani vista ciminiere”, produzione Teatri di Bari/Abeliano, una fiaba drammatica e moderna scritta e diretta da Damiano Nirchio, con Vito Signorile, Danilo Giuva e Anna de Giorgio, con la partecipazione del piccolo Gabriele Milillo (ore 21, Teatro Radar, da 16 anni).

Domenica 19 maggio la compagnia pugliese Sosta Palmizi ci accompagna alla scoperta dell’universo con “Costellazioni” (ore 9.30, teatro Radar, dai 6 anni), creazione Savino Italiano Olga Mascolo Anna Moscatelli Giorgio Rossi ideazione coreografica e direzione artistica Giorgio Rossi. La vetrina si chiude con lo spettacolo “Corri Dafne!” della compagna Factory (ore 10.30, Teatro Mariella, da 8 anni, DEBUTTO NAZIONALE) tratto da “Le metamorfosi” di Ovidio, di Ilaria Carlucci e Alberto Cacopardi, con Ilaria Carlucci, regia Alberto Cacopardi.

SPETTACOLO INTERNAZIONALE
Esclusiva Regionale

Dalla Corea fa tappa a Monopoli “The Original Drawing Show”, in scena domenica 19 maggio al teatro Radar ore 19.30, gli spettatori verranno letteralmente “inghiottiti” da dieci strabilianti sessioni di disegno dal vivo eseguite con diverse tecniche, dalle più classiche alle più particolari: pittura con le dita e coi pennelli, carboncino, ma anche raggi di luce, giochi di ombre e gocce di colore nell’acqua. Tutto viene enfatizzato dall’illuminazione, dalle musiche e dai movimenti dei giovani attori sul palco, capaci di sorprendere, divertire e coinvolgere l’intero pubblico con le loro buffe movenze e la loro maestria. Dieci episodi in cui si racconta la storia di un gruppo di alieni finiti per caso sulla Terra, i quali, non conoscendo la lingua parlata dagli esseri umani, utilizzeranno l’arte come efficace mezzo di comunicazione non verbale. Dai paesaggi della tradizione orientale ai capolavori dell’Occidente, dal foto-realismo allo speed-painting, preparatevi a un’esperienza magica, prima nel suo genere, che dal 2007 porta sul palcoscenico un concetto del tutto nuovo di performance artistica, in grado di mostrare ai piccoli e ricordare ai grandi la bellezza del processo creativo.

Nuovamente il festival non dimentica la formazione: insegnanti, operatori teatrali e genitori potranno partecipare al percorso di visione guidata, “Esplorazioni”, curato da Giorgio Testa e Sara Ferrari della Casa dello spettatore.

Il Maggio all’Infanzia non è solo festival per le famiglie, ma anche per le scolaresche e tante saranno quelle che vi parteciperanno anche grazie all’adesione di numerosi sponsor all’iniziativa “Invita una classe a teatro”, l’appello alle aziende del territorio a contribuire al festival pagando il biglietto e il trasporto per gli alunni di scuole della città e dei paesi limitrofi (Art bonus consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano).

“Monopoli che spettacolo!”
Il festival Maggio all’Infanzia con il progetto “Puglia che spettacolo”, nell’ambito di Puglia 365 (fondo FESR Asse VI, Azione 6.8 POR Puglia FESR-FSE 2014/2020) promuove anche il territorio attraverso il teatro e i laboratori. A Monopoli sono in programma le visite nella città a cura di InfoPoint Monopoli e Sistema Museo, in particolare per operatori, giornalisti e opinion leader.

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